L’ex difensore rossonero, Alessandro Nesta, nel corso del suo intervento alla BoboTV ha espresso il suo parere su diversi temi che riguardano i Milan e i suoi giocatori. In particolare, l’ex giocatore del Milan si è trovato in disaccordo con le critiche rivolte a Rafael Leao dall’ex compagno Antonio Cassano e ha così dichiarato:
“Inizialmente non mi faceva impazzire, lo vedevo indolente ma ormai l’allenatore, i compagni ed i tifosi devono imparare ad accettare quei venti minuti di pausa che si prende ogni tanto. Perché se c’è uno che ti cambia la partita quello è lui, io lo sto accettando così com’è” e
E sul paragone fatto da Cassano aggiunge:“In questo momento non sono da mettere in confronto Kakà e Leao. Ricky aveva un’intelligenza clamorosa, in allenamento ci saltava come birilli”.
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Nesta: “Lui ti fa vincere le partite…”
Nesta ha poi proseguito dicendo: “Per me è fortissimo quando va dritto, senza entrare dentro al campo, salta il terzino e i centrali non lo prendono più. Sai per me quando diventa imprendibile? Quando ferma la palla e manda fuori tempo il difensore. Leao si ferma, il difensore si ferma e mette la palla di due metri avanti, così non lo prendi più. Se fossi contro di lui cercherei di non fermarmi mai, altrimenti per me non c’è nessuno che riesce a prenderlo in velocità.
Lui ti fa vincere le partite, a volte non conta se non rincorre il terzino avversario. Quando giocavo con Cafu lui partiva in contropiede prima che la palla arrivasse nella nostra area. Posso pure prendere un paio di gol, ma uno così ti fa la differenza. Io ho avuto il piacere di allenarmi e giocare con Ronaldinho, magari si allenava malissimo, ma la domenica io volevo correre per lui, perché sapevo che mi faceva vincer le partite”.

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