L’attuale allenatore del Brighton ed ex Sassuolo, Roberto De Zerbi, ieri è stato ospite in esclusiva ai canali della Bobo Tv. Tanti gli spunti citati, tra cui quelli riguardanti il Milan, la situazione attuale dopo l’addio di Maldini e un suo possibile ritorno in Italia. Le parole:
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IL MILAN DEL PASSATO – “Il modo che ho di far giocare le mie squadre, di volere la palla, è il modo che rappresenta la mia storia. La mia storia vuol dire…io comunque cresco nel Milan, io sono un figlio del settore giovanile del Milan. E il Milan ai miei tempi era diverso dalle altre squadre. Il Milan vinceva e aveva un gioco diverso dalle altre top squadre italiane. L’educazione calcistica io la prendo da là, dai Baresi, dai Maldini, dai Tassotti, dai Savicevic, dai Costacurta, dai Boban. Quella dell’allenamento, della serietà”.
MALDINI – “Voglio dire che mi dispiace, mi dispiace ancora di più se ha pagato non cose tecniche e tattiche, ma di comportamento. È una cosa che va oltre perché una persona va giudicata sul lavoro che fa, non sulla comunicazione dove tra l’altro lui è fantastico. Dopo la sconfitta con la Lazio lui è stato perfetto e dopo il derby anche. Se deve essere preso di mira perché dice le verità…Non sono suo amico, non avrei interesse per dirlo. Ha preso critiche per De Ketelaere, ma qualche giovane lo indovini e qualcun altro lo sbagli. Non credo che abbiano sbagliato, ancora non si può dire. Anche a Tonali capitò la stessa cosa”.
“Se fossi rimasto al Sassuolo nel 2021 avrei provato a portare Tonali nella mia squadra. Dicevo: ‘Magari ci cascano e me lo porto qua’. Io lo avevo visto a Brescia e pensavo fosse un giocatore forte, poi però ci sono i giocatori che si adattano subito e i giovani che hanno bisogno di tempo e giovani che ‘bucano’. De Ketelaere? Le sue qualità sono chiare, se le riuscirà o meno a dimostrare non lo sappiamo”.
RITORNO IN SERIE A – “Io amo l’Italia e il nostro calcio. Io sto bene in Inghilterra adesso, non ho mai avuto un dubbio di andare via. Quando ho chiesto alla società di far rinnovare un mio calciatore, poi ha rinnovato. È partita da me la richiesta. Per andare via devi aver fatto qualcosa di grosso o litigato con qualcuno, oppure rimani là. Non c’è squadra che possa farmi cambiare idea, ho preso un impegno. Un giorno tornerò, non so quando, ma stare fuori mi piace. St provando belle emozioni negli stadi inglesi”, ha concluso De Zerbi.
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