La notizia della cessione di Sandro Tonali al Newcastle ha scatenato la rabbia dei tifosi rossoneri e la sorpresa di tutti gli appassionati di calcio che, in lui, vedevano una possibile bandiera. Da un punto di vista economico, però, la cessione di Tonali impatterà e non di poco sui conti rossoneri.
Stando a quanto riportato dal sito specializzato Calcioefinanza.it, partendo dai dati certi, il costo storico di Tonali è pari a 14.775.000 euro (questo il dato presente nella prima semestrale del 2022/23), ma, considerando la quota già ammortizzata, al 31 dicembre 2022 il valore netto a bilancio del centrocampista era pari a 10.767.500 euro.
Come riporta il sito, però, considerando la scadenza del contratto fissata per il 30 giugno 2027, al 30 giugno di quest’anno il valore sarà pari (arrotondando) a 9,6 milioni di euro circa. Qualunque cessione per una cifra superiore a questa genererebbe una plusvalenza per i rossoneri, dunque, se arrivassero davvero 80 milioni, la plusvalenza sarebbe invece pari a oltre 70 milioni di euro.
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Plusvalenza a parte bisogna anche sottolineare che, rispetto alla stagione 2022/23, il Milan risparmierebbe anche 2,4 milioni di quota ammortamento e oltre 4,6 milioni di stipendio lordo, per un risparmio complessivo di circa 7 milioni di euro.

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