Il calciomercato del Milan è entrato ufficialmente nel vivo. Oltre alle trattative per l’attacco, con Thuram e Kamada che si avvicinano sempre di più, il Diavolo sta proseguendo i colloqui con il Newcastle per il trasferimento di Sandro Tonali. Il giovane centrocampista del Milan è diventato un simbolo della rinascita rossonera e per questo, tutti i tifosi sono contrari alla sua cessione. Oltre a loro però, anche altre figure di spessore hanno espresso il loro disappunto e, dopo Matteo Salvini, anche l’ex rossonero Pietro Paolo Virdis ha voluto dire la sua sulla questione Tonali.

Intervistato ai microfoni di CalcioBellodaDio sulla pagina Instagram di MilanoBelladaDio, L’ex attaccante del Milan Pietro Paolo Virdis ha parlato del possibile trasferimento di Tonali al Newcastle, sottolineando come, nel calcio di oggi, sia venuta a mancare la figura della bandiera:
“Intanto il dispiacere per la partenza di un ragazzo che è venuto ed ha amato il Milan, che addirittura si è decurtato l’ingaggio dopo il primo anno perché voleva dimostrare attaccamento alla sua società, vederlo partire è una sofferenza. È un ragazzo su cui si poteva costruire una base importante, ma ormai non si può costruire più niente. Non esistono più le bandiere e non ci saranno più. Ormai è tutto affari, d’altronde improvvisamente ti offrono una barca di soldi… L’unico modo che avrebbe il Milan per trattenerlo, se ci fosse volontà, è muoversi dal suo ingaggio attuale e salire visto quello che ha fatto nell’anno attuale, andandogli incontro in qualche maniera. Succederà?!”
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