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L’ex Milan bacchetta Leao e manda un messaggio al portoghese

Leao

Sta nascendo un nuovo Milan e dopo la vittoria a Bologna l’ex rossonero José Altafini si è espresso ai microfoni di Radio Sportiva dove ha commentato il debutto delle grandi squadre di Serie A e ci ha tenuto a fare delle considerazioni su due grandi giocatori che il club di Via Aldo Rossi tiene con grande cura. Sarà un team tutto nuovo ma il coach sarà lo stesso: la dirigenza ha cucito un vestito a misura di Stefano Pioli, ora toccherà al tecnico essere ancora il numero uno. L’obiettivo è quello di rendere i rossoneri competitivi sia in Italia che in Champions e le parole di Gerry Cardinale ne sono la prova.

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Giroud
Giroud

Il patron di Redbird vuole vincere tutto il possibile o almeno è quello che ha dichiarato ai microfoni in questi giorni caldi. Intanto l’ex calciatore Altafini ha parlato del gioco del Milan e in particolar modo di Leao e Giroud. Infine ci ha tenuto a mandare un messaggio al portoghese. Di seguito le sue parole:

Sugli attaccanti del campionato: “Per quanto riguarda la stagione di Vlahovic è stata difficile ma non è un 9 da scartare. I periodi brutti ci sono ma la classe non passa. Osimhen si è confermato, Belotti ha giocato poco in passato ma ora ha ritrovato fiducia. Giroud? Può giocare 89 minuti male ma poi risolve la partita con una giocata”.

Sulla tipologia di gioco del Milan e su Leao: “Basta col gioco del tic e toc. Il Milan è cambiato e ora hanno 4-5 giocatori molto bravi e possono migliorare ancora. Il calcio è molto semplice. Devi dire a Leao di non imitare Ronaldo, deve puntare la porta come fa Osimhen e che badi al sodo.”

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