Christian Comotto è uno dei centrocampisti più promettenti del panorama calcistico italiano. Nato nel 2008, il talento ha trascorso gran parte della sua crescita nel vivaio del Milan. La scorsa stagione il club di via Aldo Rossi decide di mandarlo in prestito facendolo esordire tra i professionisti con lo Spezia, dove ha giocato 30 partite e collezionato un assist. Ed è proprio in Liguria che in tanti hanno iniziato a notare le qualità di Comotto. Non è un caso che il club rossonero lo voglia portare con in tournée per valutarlo. Il giovane nativo di Roma può essere un patrimonio non solo per il futuro del Diavolo, ma anche per il futuro dell’Italia.
Intervistato da Cronache di Spogliatoio, Comotto si è raccontato tra idoli, sogni ed esperienze. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:
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“Tonali è un fratello per me, è venuto qualche giorno fa al mio diciottesimo. Il mio sogno è giocare insieme a lui un giorno nel club o in nazionale. È un punto di riferimento per me: abbiamo giocato la prima stragione tra i pro entrambi a 17 anni. Mi ha spiegato come gestire i momenti, come entrare nel gruppo. Ed è il mio idolo insieme a Modrić. Ho sempre ammirato Modrić, seguivo il Real Madrid per lui e Ronaldo. Da sempre è il mio modello.
Ho giocato da giovanissimo la prima stagione tra i pro e sento di essere cresciuto tantissimo come persona. Mi sento pronto per diventare sempre più la migliore versione di me stesso e affrontare le sfide che verranno nella prossima stagione. Ho solo un rammarico: mi piange il cuore per com’è finita con lo Spezia“.
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