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Reijnders: “Un onore giocare al Milan”. Poi l’aneddoto su Gullit e Van Basten

Convocato dalla propria nazionale, Tijjani Reijnders ha parlato ai canali ufficiali dell’Olanda del suo passaggio al Milan. Queste le dichiarazioni del centrocampista rossonero:

Sulla convocazione:

“È una bella sensazione. È bello essere tornati. Il campionato italiano è partito bene per me, sono contento e fiducioso per la mia convocazione in nazionale. Poi c’è anche una bella sorpresa: presto ci sarà un ‘baby Reijnders’ Non vedo l’ora di diventare papà”.

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Sul trasferimento al Milan:

Reijnders
Reijnders

“È stata un’estate intensa. Dopo le vacanze si è parlato molto del mio trasferimento al Milan, ma alla fine le cose sono andate bene. Mi diverto davvero tanto a giocare per la mia nuova squadra”.

Sulle prime settimane in rossonero:

“Ovviamente ci sono tante novità, ma non posso assolutamente lamentarmi della cultura italiana. Per me è un onore giocare in uno dei club più grandi del mondo”.

Sugli olandesi che hanno indossato la maglia del Diavolo:

“In Italia viene associata molto la mia nazione di provenienza con il Milan. Ho letto che sono il tredicesimo giocatore olandese della storia rossonera, quindi ci sono molte connessioni tra il Milan e gli Orange. È  molto bello e mi rende anche molto orgoglioso che come olandese io giochi al Milan”.

Su Van Basten e Gullit:

“Sono le icone del club e, se si sta in palestra, si possono vedere anche i palloni d’oro di Marco van Basten e Ruud Gullit. Per me sono fonte di ispirazione. Mi aspettano tante belle esperienze in questa nuova esperienza a Milano”.

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