Alexis Saelemaekers ha rilasciato una lunga intervista, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, nella quale ha parlato non solo della sua attuale squadra, il Bologna, ma anche delle ultime settimane vissute in rossonero. Queste le sue parole:
“Io e Thiago Motta ci siamo parlati: da un allenatore non ho mai ricevuto parole come le sue. Avevo perso la gioia, nell’ultimo anno di Milan non ho avuto tanto tempo per giocare né fiducia. Ero giù, ecco. “Tu sarai importante per me” mi ha detto in sintesi. Semplicità che mi ha ridato il sorriso. E fatto sentire quello di prima. Avevo perso gioia e anche la fiducia nelle persone, il sorriso. Motta, e con lui il Bologna, mi hanno fatto nuovamente sentire importante”.
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Poi Saelemaekers prosegue: “Anche quando ventenne arrivai al Milan c’era una situazione simile a quella che vedo qui a Bologna, fatte le debite proporzioni: squadra con molti giovani bravi, alcuni giocatori esperti e voglia di crescere, progredire. Spero succeda anche qui: di sicuro credo che questa squadra sia forte, non solo per i risultati ma perché è stato fatto un mercato pazzesco. E nella società vedo un gran voglia di salire. L’Atalanta? Dipende da noi, dalla nostra mentalità. Il potenziale c’è”.
Infine, sul rapporto con Maldini e della sua ipotetica permanenza al Milan: “Spiego: prima che andasse via, io e lui parlammo e mi disse che non avrebbe voluto assolutamente cedermi. Tutto qua”.

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