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Reijnders: “Chiamata del Milan? All’inizio ero titubante, ecco cosa mi ha fatto cambiare idea”

Reijnders

Questa mattina Tijjani Reijnders ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di TuttoSport, in vista della sfida che attende i rossoneri contro la Juventus. Le parole di Reijnders sulla decisione di venire al Milan:

“Prima mi hanno detto che era interessato a me, ero però titubante. Non si sa mai. Poi ho ricevuto la chiamata di Moncada e di Pioli: fu così impressionante che ho pensato “sì, devo andare diretto al Milan”. Ho subito avuto un buon presentimento. C’erano altri club (Barcellona, ndi) ma il Milan è andato al primo posto anche per il ruolo. Mi hanno spiegato come volevano che io giocassi, era la soluzione migliore per me”. 

Reijnders parla del passaggio ad una grande realtà:  “Un club molto più grande e tifosi in Italia molto affiatati: mi piace molto, l’amore che ricevi dai fan è il top. Gioco in uno dei migliori club del mondo. Ad Alkmaar diventare campioni d’Olanda è una aspirazione, qui devi vincere lo scudetto e senti di più la pressione”.

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Sulla Serie A e il Milan: “La Serie A è fisicamente più impegnativa, mi piace. E la difesa difensiva avversaria è più tecnica, giocano la palla. Mi piace molto l’ambiente Milan, anche se a volte è difficile per via della lingua. Sto imparando l’italiano, guardando i film e prendendo lezioni. Mi sento in confidenza con Pioli, lo staff e i compagni, come Loftus-Cheek dentro e fuori del campo. Mi sento molto a casa, giocare nel Milan è come realizzare un sogno d’infanzia”.

Reijnders torna sulla sconfitta nel derby:  “Vivo ancora una brutta sensazione, proveremo a prenderci la rivincita al ritorno. Dopo quella partita abbiamo fatto un ottimo lavoro ed è per questo che siamo in testa”.

Sulla Juventus: “Ci abbiamo giocato contro nel pre-stagione, grande squadra e buoni giocatori. Le toglierei Vlahovic, se potessi, ma anche Kean. E a centrocampo sono bravi, ho affrontato Rabiot e McKennie. Hanno qualità, ma pure noi… Abbiamo molta fiducia”.

Sulle prossime sfide e lo scudetto: “Mercoledì il Psg e domenica prossima il Napoli. È uno dei momenti più importanti dell’annata. Ci servono soprattutto i 3 punti in Europa. La Champions è un altro sogno, sono al Milan per questo. Vogliamo arrivare il più lontano possibile. Vincere lo scudetto per ottenere la seconda stella del club, so quanto sia importante per la società e per i tifosi. Sarebbe bellissimo avere un ruolo in questa stagione”.

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