Milan Skriniar, difensore del PSG, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match tra Milan e Paris Saint Germain a San Siro, sfida valevole per per la quarta giornata del girone F.
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Sulla sue esperienza al Psg: “Mi aspettavo che non sarà per niente facile. Ma sono contento per questa nuova esperienza. Sono contento ogni partita e allenamento ho più fiducia. C’è ancora tanto da migliorare”
Sull’ambiente ostile per lui e Donnarumma: “So benissimo che sarà una partita difficile, perché ho giocato sei anni nell’Inter: so come affrontare questo stadio da avversario. Dobbiamo stare concentrati e fare le nostre cose. Se lo facciamo possiamo fare risultato”
Sul momento del Psg: “Stiamo facendo bene, abbiamo nuovi risultati. Vogliamo dare continuità ai risultati. C’è ancora tanto da lavorare però abbiamo tutte le qualità per fare bene domani”
Sullo stile di gioco: “Mi piace tanto questo stile di gioco, il possesso palla e il pressing alto. Ovviamente dobbiamo stare attenti dietro: stiamo lavorando e stiamo migliorando anche come individualità e come squadra”
Sulle emozioni del ritorno a San Siro: “Per me è sicuramente una bella emozione tornare qua a San Siro dove ho vinto i miei primi trofei in carriera. Ma sono qua come giocatore del Psg e voglio fare la migliore partita possibile per il Psg”
Chi ha più pressione tra Psg e Milan? “Sappiamo che loro devono fare punti per forza, ma ovviamente anche noi vogliamo vincere assolutamente. Non so chi avrà più pressione: noi vogliamo giocare il nostro calcio e abbiamo qualità per vincere”
Sulla concorrenza in difesa: “Mi sta piacendo giocare con Marquinhos: stiamo facendo bene ma c’è tanto da migliorare. Non è importante chi gioca ma è importante che vinca il Psg e che il Psg faccia bene. Con Marquinhos mi sento bene: lui parla bene italiano”
Su Donnarumma: “Non lo vedo preoccupato. Uno dei portieri più forti al mondo e ha già grandissima esperienza. Domani sarà al 100% concentrato per la partita e la squadra”
Con lui in conferenza anche Luis Enrique, tecnico parigino, che è così intervenuto:
“Sono sempre ottimista come tutti gli allenatori. Giochiamo contro un rivale difficile in uno stadio storico e attraente. Siamo in un gruppo difficilissimo in una giornata che sarà importante. Abbiamo molta voglia di fare la nostra partita”
Sulle sensazioni dopo l’andata: “Dobbiamo dimenticare della partita giocata a Parigi: questa è totalmente differente. Non cambiamo la nostra idea se giochiamo fuori o in casa: vogliamo tenere il pallone, vogliamo tenerlo più del Milan. E’ la nostra idea, anche se difficile. Il Milan è forte e ha una grande storia e ha bisogno di punti come tutte le squadre del gruppo”
Sul miglioramento della squadra: “Sono molto contento con l’attitudine dei giocatori dalla primissima partita. Quando vinci puoi pensare di aver fatto meglio. Ma aspetti da migliorare ci sono ogni giorno. Ma l’attitudine l’ho sempre visto. Il progresso è evidente rispetto all’inizio”
Su Zaire Emery: “Zaire è un diamante. Una delle sue caratteristiche migliori è che è capace a giocare in funzione agli altri giocatori. Non gli ho insegnato nulla io, lo tiene di natura: un giocatore facile da allenare. Ed è molto umile, nonostante i 17 anni. Ha una famiglia di grandi valori”
Su Donnarumma e cosa gli ha detto: “Abbiamo lavorato più che parlato. Gigio già ha giocato con la nazionale qui. Fa parte del calcio, nella storia abbiamo visto tanti giocatori che ci sono passati. Sarà in grado di superare la situazione e di rimanere concentrato sulla partita”.
Su come si è preparato per Leao: “Prestiamo sempre attenzione speciale ai rivali, a quali sono i loro giocatori più forti. Ma il nostro obiettivo è fare il nostro gioco e che siano gli avversari ad adattarsi a noi. Faremo lo stesso di sempre. L’obiettivo, con il pallone, è lo stesso. Senza è quello di combattere e recuperarlo il prima possibile”
Sul lavoro per migliorare il gioco di piedi di Donnarumma: “Credo che vogliamo migliorare ogni giocatore, non solo l’idea collettiva. Individualmente il mio obiettivo è migliorare singolarmente. Gigio non è un’eccezione. E con lui Navas e gli altri portieri. A fine stagione vorrei poter dire che tutti i giocatori sono migliorati”
Ancora su Donnarumma: “Amore e odio. Questo succede ai grandi campioni quando decidono di iniziare un’altra tappa in un’altra società. Sarà diverso e unico per lui ma noi cerchiamo di fare il nostro compito come ogni volta. Sarà un tifo bellissimo e cercheremo di sfruttare questo ambiente per giocare un buon calcio”
Su cosa ha portato al Psg: “Tireremo le righe a fine stagione. Quello che posso dire è che sono molto soddisfatto di quello che vedo dal primo giorno, la squadra e i calciatori, come miglioriamo le situazioni di gioco. Fino a ora sono molto soddisfatto ma ancora dobbiamo migliorare tanto”
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