Oggi è un giorno triste per il Milan. All’età di 74 anni, infatti, si è spento uno dei simboli rossoneri degli anni ’70, Aldo Bet. Il difensore trevigiano fu uno dei protagonisti della storica prima stella del Diavolo, conquistata nel 1979. Un Milan di campioni, capitanato da Gianni Rivera e guidato in panchina dal grande Nils Liedholm. Centrale duro, fisico e arcigno, Bet è cresciuto nelle giovanili dell’Inter prima di giocare per Roma, Verona e, infine, approdare a Milanello.
Leggi QUI – Il Milan punta verso oriente: aperta Casa Milan Dubai
Il classe 1949 ha giocato sette stagioni con la maglia rossonera, vincendo uno Scudetto e una Coppa Italia, rivestendo un ruolo di primaria importanza nella conquista del decimo titolo di campioni d’Italia, agendo da stopper. Bet, dopo la gloria, ha anche assaporato l’amaro gusto della caduta, seguendo la squadra in Serie B dopo la retrocessione del 1980.
Il difensore, nel corso della sua carriera, non riuscì mai a trovare la via della rete, anche a causa di caratteristiche che lo obbligavano quasi costantemente nella propria metà campo, pronto a respingere gli attacchi avversari grazie al suo stile di gioco ruvido e possente. Baresi, agli inizi della propria carriera in rossonero, ebbe modo di crescergli accanto, formando una coppia complementare. Bet rimaneva in copertura, Franco aveva licenza di avanzare.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
