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Ibrahimovic può comprare il Milan? Il suo ruolo ed i dettagli inediti

Zlatan Ibrahimovic ha scritto meravigliosi capitoli di storia all’AC Milan come calciatore, meno come dirigente pieno di misteri.

Uno dei giocatori con meno peli sulla lingua di tutta la storia del calcio, calciatore che non ha mai avuto paura di dire ciò che pensava a chiunque, dai giornalisti, ai tifosi avversari e così via. Ibra ha sempre fatto la differenza ovunque andasse, mancando sempre di poco il sogno più acclamato dei calciatori con il proprio club, la Champions League.

Fuori dal campo la dinamica non sta cambiando direzione, il Milan manca la Champions League per il terzo anno consecutivo, e la sua figura si pone ai tifosi con più domande che risposte. Quale è il suo vero ruolo all’interno della dirigenza? Può decidere sulle scelte all’interno del Milan? Il calciomercato del Milan passerà anche da lui?

Domande lecite, anche per comprendere meglio il suo ruolo all’interno del mondo Milan. Cardinale disse al suo ritorno in rossonero, che sarebbe stato il suo braccio destro. Colui che lo avrebbe aggiornato di ciò che sarebbe accaduto in sua assenza. Dal campo alla dirigenza, per informare il proprietario del Milan su come stesse andando.

Si è tentato di sfruttare il suo nome mettendolo spesso e volentieri davanti alle videocamere, fallendo in più di una occasione, ad oggi la sua figura non è praticamente mai visibile come dirigente rossonero o come figura di rappresentanza.

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Di fatto Ibrahimovic ad oggi è un vero e proprio consulente per Cardinale. Per dargli un vero e proprio ruolo si tratterebbe di un manager che può influire sulle scelte finali del Milan. Meno visibile, ma più influente.

In aggiunta Zlatan Ibrahimovic da quando è tornato avrebbe all’interno del contratto che lo lega, ha una clausola che gli permetterebbe di compare una parte del Milan.

A parlare di questo dettaglio piuttosto interessante è il collega Felice Raimondo sul suo canale YouTube:

“Poi c’è il tema del fantasma dell’organigramma, cioè Zlatan Ibrahimovic. Ibra non ha alcuna carica ufficiale nella misura camerale del Milan, eppure la sua influenza è totale”.

“In base alle ultime indiscrezioni dei giornali, il suo contratto da un milione di dollari all’anno è stipulato direttamente con Redbird in qualità di operating partner, cioè un manager del fondo americano”.

“Ma il vero dettaglio rivoluzionario è che Zlatan possiede un’opzione call per acquistare quote del club ancorata alla valutazione di 1,2 miliardi di dollari stabilita nel 2022”.

“Questo interesse economico diretto nella valorizzazione dell’asset trasforma Ibrahimovic in un vero e proprio amministratore di fatto. La sua presenza è strutturata con il fondo, è essenziale per le dinamiche interne, ma rimane formalmente invisibile agli occhi della Lega”.

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