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Di Francesco esalta il Milan: “Sono stati più bravi a concretizzare. Pioli? Ecco cosa mi piace di lui”

eusebio di francesco

Il Frosinone cade a San Siro per 3-1. Una prestazione buona, seppur non brillantissima. La squadra di Di Francesco ha messo in mostra anche a San Siro un calcio propositivo votato all’attacco, senza paura dell’avversario. I ciociari rimangono ancorati all’undicesimo posto, continuando a stupire tutti per il positivo avvio di stagione. Una squadra ricca di talento, specialmente in attacco, con Matias Soulé sugli scudi, insieme a Reinier e Ibrahimovic.

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Il tecnico, Di Francesco, ha parlato così ai microfoni di Sky Sport dopo la gara:

Su Pioli:

Mi piace la sua coerenza. Lo ringrazio per i complimenti che mi ha fatto dopo la partita”.

Sulla prestazione:

“Mi è sembrato di rivivere la partita con l’Inter. Abbiamo avuto una grande occasione e poi abbiamo preso gol. Questo ha fatto la differenza. Il Milan è stato più bravo a concretizzare, è stato squadra. Ci hanno rispettato, noi abbiamo fatto la nostra partita nonostante le tante assenze. Dopo il 2-0 è stato tutto più difficile”. 

Sul momento del Frosinone:

“Sognare sì, ma anche tenere i piedi per terra. C’erano tanti giovani in campo che devono imparare anche da certi errori. Abbiamo portato le nostre idee, peccato essere usciti con zero punti”. 

Sulla sconfitta:

“Non cambierà le cose. Ci toglieremo le nostre soddisfazioni, dobbiamo continuare con questa mentalità e con questa voglia. Ora pensiamo a recuperare anche alcuni giocatori”. 

Sul suo momento difficile:

“L’importante è essere critici nei propri confronti in modo costruttivo e ascoltare le persone giuste. Ho sentito tante chiacchiere verso l’uomo Eusebio. Io guardo negli occhi solo chi mi interessa. I miei nipoti sono stati fondamentali. Quando c’è qualcosa che non va penso ai loro sorrisi. Certe volte mi sono sentito più in colpa di quello che dovevo. Ora sono anche più aperto nel vivere il calcio. L’aspetto mentale è quello che fa la differenza. Io credo in certe idee e cerco di trasmetterle ai miei ragazzi”. 

Sul calcio:

La mia vita e la mia passione. Il richiamo del calcio è più forte di tutto. Ho lavorato tanto in questo mondo, l’adrenalina prima delle partite è un piacere”. 

Di Francesco, infine, ha espresso un pensiero sull’allenare i giovani:

“A me piace tanto lavorare con i giovani. Ho cercato in carriera anche di convincere i più esperti delle mie idee, penso per esempio a Dzeko che all’inizio non voleva fare certi movimenti, ma alla fine di ogni allenamento stava nel mio ufficio a parlare di calcio”.

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