Rafael Leao ci crede: il Milan può vincere l’Europa League. È ciò che ha riferito il numero 10 dei rossoneri in una lunga intervista in esclusiva ai microfoni di SkySport, dichiarando:
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“Europa League obiettivo quest’anno? Sì vogliamo vincerla. Ibra l’ha vinta, ci trasmetterà l’esperienza per poterla vincere. Il Milan non l’ha mai vinta. Con tutti i miei compagni sappiamo di avere la responsabilità di poter essere ricordati anche per quello”.

Leao ha detto la sua anche sulla fascia da capitano: “Qui è casa mia, che emozione la fascia da capintano. Quella settimana là era un momento così così, non stavamo vincendo. Il giorno della partita avevamo fatto meeting e riunione su tattica, poi il mister ha detto che senza Theo e Calabria sarei stato io il capitano. Non me lo aspettavo però ha detto così. Ha detto che avevo la fiducia da parte di tutti. Erano tutti contenti e sono stato orgoglioso di questo. Sono tanti anni che sono qui, è già una gioia essere qui, poi spero di essere capitano altre volte perchè gioco nel club più importante al mondo”.
Sul rapporto con Pioli: “All’inizio era strano, forse un pò aggressivo ma non in modo negativo, poi ha saputo prendermi ed è una persona importantissima per me. Io sono un ragazzo con il quale devi parlare in modo tranquillo, non alzando la voce, con il tempo ci siamo conosciuti meglio, è come un padre“.
Sul numero 10: “Quando sono arrivato qua nessuno parlava di me, oggi sono un idolo. Per questo li ringrazio. Mi hanno messo pressione ma è sempre stata una buona pressione come a dire ‘dai muoviti, puoi farcela’. I tifosi mi hanno accompagnato, senza di loro non sarei quello che sono oggi“.
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