Ralf Rangnick è ancora uno dei nomi più forti per guidare il progetto tecnico del Milan, ma la situazione non è ancora chiusa. Il club rossonero, infatti, sta prendendo tempo prima di prendere una decisione definitiva e continuano a esserci alcuni dubbi sul suo possibile arrivo.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, le parti si sarebbero fermate dopo un incontro avvenuto a Vienna alcuni giorni fa. Da quel momento non ci sono stati passi decisivi in avanti e il Milan sta valutando con attenzione la situazione.
Uno dei principali problemi riguarda le tempistiche. Rangnick, infatti, è attualmente impegnato con la nazionale austriaca e potrebbe restare occupato almeno per un mese durante il Mondiale. Questo renderebbe complicato il suo eventuale arrivo immediato al Milan.
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Un altro aspetto che crea qualche perplessità nella dirigenza rossonera è il suo stile di lavoro. Rangnick è conosciuto per avere un metodo molto diretto e per voler controllare in prima persona molti aspetti della gestione sportiva del club. Questa impostazione non convince del tutto tutti i dirigenti.
Per questo motivo, l’ipotesi di un accordo non è più così sicura come sembrava in un primo momento. Il Milan continuerà a riflettere nei prossimi giorni prima di prendere una decisione definitiva.
Nel frattempo persiste l’idea di affiancare Rangnick a Oliver Glasner, una combinazione che potrebbe garantire una visione condivisa e più equilibrio nel progetto tecnico.
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