Continuità è la parola chiave in casa Milan. I rossoneri hanno lasciato alle spalle un girone di andata dall’andamento altalenante. Dopo la rocambolesca vittoria contro l’Udinese, la squadra di Pioli ed i suoi ragazzi cercano il quinto successo consecutivo in Serie A. A San Siro arriva il Bologna, una delle più belle sorprese di questo campionato. Ecco le parole dell’allenatore rossonero in vista della gara di domani sera.

Sul ricordo di Sinisa e Gigi Riva: “Non si può non ricordare un campione ed una persona come Sinisa, così come ci mancherà una persona come Gigi Riva”
Sulla vittoria di Sinner: “Ho visto la partita, vado a letto presto e mi sveglio preso. Ha fatto qualcosa di incredibile, ha battuto il numero uno. Se non hai talento non arrivi a quei livelli, ma devi avere anche tanto sacrificio. Noi abbiamo dimostrato di poter lavorare in un certo modo e di avere la mentalità giusta per salore di livello. In quello credo che assomigliamo a Sinner, lui è al top del mondo noi lavoriamo per arrivarci”
Sul momento positivo: “Credo la squadra stia vivendo un buon momento, stiamo bene mentalmente perche sono arrivate delle vittorie. Pensiamo a domani, il nostro futuro è la partita di domani. Sappiamo quanto è importante fare un buon girone di ritorno”
Su Leao: “Credo che questa storia sta andando avanti da troppo tempo, non è come dite. Se abbiamo segnato tanti gol e siamo il secondo attacco del campionato Rafa c’entri tanto. È sempre un punto di riferimento per noi, sta trovando altre soluzioni, è uno dei giocatori che offre più assist. Io sono stracontento, amo Rafa anche nel suo modo di essere. È un artista. e gli artisti sono dei geni. Lui ascolta, ed è questa la cosa importante”
Sulla vicenda Maignan: “Mi auguro che abbia insegnato qualcosa. Devo dire che l’Udinese si è comportata in modo ineccepibile, credo ci debba essere la certezza della pena e che certi episodi devono essere cancellati. Il 99% delle persone va allo stadio per tifare, certe situazioni vanno eliminate. L’attenzione che c’è stata da parte di tutti va portata avanti, è il momenti di agire con fermezza”
Su Maignan: “L’ho visto sereno e forte, fiero del sostegno ricevuto non solo dall’ambiente Milan ma da tutto il mondo. Ha lavorato bene”
Su eventuali step di crescita nella fase difensiva: “Dobbiamo continuare sul nostro stile di gioco, cercare di difendere controllando la partita. Gestire meglio la palla e non forzare la giocata quando non c’è lo spazio. Non saremo mai così solidi senza palla ma possiamo esserlo con la palla”
Sul suo passato, dalle giovanili col Bologna ad oggi: “Ho cominciato nel ’99, recentemente mi è venuto a trovare un ragazzo con cui ho giocato al Bologna. Sono tutte esperienze che mi hanno permesso di lavorare e migliorare”
Sulle parole di Allegri: “Sono tutti molto bravi ma al momento non siamo in quella lotteria lì. Noi pensiamo a migliorare il girone d’andata e migliorare partita per partita”
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Sul periodo negativo alle spalle: “Viviamo di risultati, siamo concentrati a fare risultato domani perchè sappiamo che in ogni stagione ci sono alti e bassi. Basta poco per passare da un momento negativo o positivo, per questo siamo concentrati su domani”
Sul cambio in panchina per un allenatore: “Difficile dire se c’è un momento in cui bisogna cambaire. Mi piacerebbe arrivare a 9/10 anni e dire che forse è il momento di cambiare posto. Il lavoro è molto intenso, Klopp ha fatto 9 anni che sono tanti. Ognuno la vive a seconda delle proprie emozioni”
Su Okafor e Jovic: “Due numeri sono importanti nella nostra stagione: siamo quelli che segnano di più nel primo tempo, quindi abbiamo un buon approccio alla gara, e quelli che hanno più gol dai subentrati. Dobbiamo continuare così, faccio delle scelte ma con i 5 cambi si possono cambiare e migliorere le partite. Questo atteggiamento di partecipatività deve essere un nostro punto di forza. Jovic finalmente sta bene fisicamente, è contento e sereno. Non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità”
Sugli effetti di due competizioni: “Dobbiamo pensare di essere competitivi in entrambe, il nostro obiettivo era andare in Champions, adesso vogliamo arrivare in fondo all’Europa League mantenendo alto il livello del campionato. Sfruttiamo queste settimane pulito per lavore, l’Europa League è difficile ma vogliamo essere un’eccezione rispetto a squadre che in passato sono andate avanti in questa competizione e crollate in campionato”
Sul significato dei tre punti domani: “Sarebbe significativo arrivare a 5 vittorie, quest’anno ancora non ci siamo riusciti. Affrontiamo una squadra che ha messo in difficoltà tutte le squadre che ha incontrato. Ci sono tanti stimolti”
Su Zirkzee: “È un ragazzo giovane che seguo da quando è al Bayern, ha sempre avuto potenzialità, adesso è sempre più dentro la partita. È un giocatore su cui il Bologna si appoggia tanto, sa smarcare gli avversari e sa inserirsi. È un giocatore forte”
Sulla mancanza di alternative a Giroud: “Abbiamo giocatori che si sposano bene a Giroud, Jovic e Okafor. Se manca Giroud mancano certe caratteristiche anche se penso che Jovic non sia molto diverso. È difficile avere due giocatori simili di caratteristiche, l’importante è mantenere una certa pericolosità nella fase offensiva e penso ci siamo risuciti con o senza Giroud”
Sul paragone tra Leclerc e Leao: “Non credo che stiano sopportando male le aspettative e le critiche. Parlo di Leao, Rafa è un punto di riferimento importantissimo. Se non sta facendo gol sta mandando in gol i suoi compagni, è dentro le partite. Io vedo dei miglioramenti. Se tutte le volte però che prende palla pensiamo che possa saltare tutti e fare tre gol allora probabilmente non sarebbe Leao, ma un’altra cosa”
Su Terracciano e su Gabbia: “L’inserimento di Terracciano procede bene, è un ragazzo molto attento, sta lavorando da terzino per non fargli fare confusione. Gabbia è tornato in un momento dove la sua serenità lo ha aiutato ad inserirsi con una leggerezza che lo ha aiutato, ma l’esperienza in Spagna lo ha aiutato”
Sulla mancanza di un centrocampista con certe caratteristiche: “A me piacciono le caratteristiche di Rejinders e Adli, sono giocatori intelligenti e di qualita, ma sanno anche posizionarsi in modo ottimo in fase difensiva. Secondo me si completano bene, se non abbiamo una figura diversa è perchè non la vogliamo”
Sul lavoro individuale: “I miei giocatori vanno dallo staff a chiederli di fermarsi per fare esercizi in più. A volte quando giochiamo tanto sono io che li mando via. Lavoriamo tantissimo sulle situazioni individuali”
Sulla posizione di Loftus-Cheek: “Sta migliorando la sua condizione, ha bisogno di star bene fiscamente per strappare. Si parla troppo di ruolo, ha sempre giocato da trequartista, il suo ruolo è quello di centrocampista offensivo”
Su come contenere Zirkzee: “I due centrali devono lavorare bene per afforntarlo in 2 vs 1”
Sulle preoccupazioni riguardo al Bologna: “È una squadra completa, con le mezzali si alza tanto. Penso una buona costruzione dal basso aiuti tanto, cercheremo di bloccare quella ma faremo attenzione anche alla loro profondità”
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