Si fa ancora più interessante la questione per quanto riguarda il restyling dello Stadio San Siro. Nonostante la volontà di Milan e Inter sia quella di proseguire per la propria strada, il sindaco Sala non si arrende ed è pronto a giocarsi la carta per provare a convincere entrambi i club a non abbandonare lo storico impianto meneghino.
Nella giornata di ieri, si è svolto un incontro a Palazzo Marino in cui erano presenti Scaroni, l’amministratore delegato dell’area corporate dell’Inter e Alessandro Antonello, general manager di WeBuild. L’intenzione di Sala è quella di ristrutturare San Siro con lavori h24 durante l’estate. In questo modo le due squadre milanesi potrebbero continuare a giocare nell’impianto che dal 1926 rappresenta un monumento importante per il capoluogo lombardo. Il costo complessivo si aggirerebbe sui 300 milioni di euro.
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Il piano del primo cittadino di Milano è quello di cedere il Meazza subito a Milan e Inter per garantire una ristrutturazione più rapida senza una componente pubblica, grazie alla sola presenza dei privati. Inoltre Tuttosport ha sottolineato come sarebbe importante per entrambi i club iscrivere a bilancio nel patrimonio uno stadio. Mentre la società nerazzurra è orientata a un progetto più completo, quella rossonera accetterebbe anche un intervento più limitato. Sulle aree hospitality è concentrata gran parte dell’attenzione poiché garantirebbero ricavi più elevati.
L’opzione San Siro è ancora viva, anche se il Milan sta spingendo sempre di più per costruirsi un impianto di proprietà sul terreno acquistato per 40 milioni di euro nell’area di San Donato Milanese.
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