Un anno fa, di questi tempi, nessuno immaginava che tre mesi dopo una bandiera rossonera come Sandro Tonali avrebbe lasciato il Milan. Un evento arrivato in concomitanza con gli addii di Maldini e Massara che avevano sconquassato il cielo dei tifosi rossoneri, facendo crollare tante certezze. Il mercato realizzato con i soldi della cessione dell’ex numero 8, però, hanno fatto ricredere tutti. Dei tanti acquisti arrivati a Milanello l’estate scorsa solo in pochi hanno deluso le aspettative. Reijders, Loftus-Cheek e Pulisic sono stati gli innesti più azzeccati, tre figure che hanno cambiato il volto della squadra. A loro vanno aggiunti Okafor e Jovic, che dopo un inizio da incubo è riuscito a conquistare la fiducia dell’ambiente a suon di gol.
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Chukwueze si è sbloccato contro il Verona dopo una stagione complicata. Difficoltà legate ai problemi fisici e alla partenza per la Coppa d’Africa che lo ha tenuto lontano da Milano per un po’. Ora, con la chiusura del 2023-2024 che è sempre più vicina, il mercato inizia a fare capolino nei discorsi e nelle teste dei dirigenti. L’intenzione è di migliorare ulteriormente la rosa a disposizione di Pioli, a patto che rimanga anche il prossimo anno.
Constatato che Giroud a giugno lascerà l’Italia accasandosi a Los Angeles, in MLS, l’obiettivo prioritario della prossima campagna acquisti del Milan deve essere una prima punta. Gyokeres, Zirkzee, Sesko e David sembrano essere gli indiziati principali, ma occhio a future sorprese. La Gazzetta dello Sport, tuttavia, ritiene che il club con sede in via Aldo Rossi voglia portare a Milanello anche un difensore centrale e un centrocampista di assoluto valore.
Il bottino, come sottolineato dalla Rosea, sarebbe cospicuo, toccando quota 130 milioni. Una cifra raggiungibile grazie alla qualificazione in Champions League, all’avanzamento in Europa League e alle cessioni, specie di chi già è in prestito, come De Ketelaere e Maldini.
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