La stagione ormai conclusa potrebbe risultare la prima ed ultima stagione di Luka Modric al Milan, un mago che ha incantato l’Italia.
Un centrocampista, anche se riduttivo definirlo solo per un ruolo, dalle capacità costruite sulla fatica. Sulle sofferenze della vita che lo hanno visto scappare dal terrore, dalla guerra, costruendo su un amore come il pallone, una carriera colma di successi personali e di gruppo.
Modric non solo rappresenta le qualità di un giocatore completo, pronto a giocare in qualsiasi ruolo. Da trequartista a mezz’ala fino a mediano all’italiana, riproponendosi come un Andre Pirlo, con una carta d’identità che non da retta ai giri attorno al sole.
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Sonora si può definire la sua presenza a centrocampo, con lui il Milan canta. Stregando gli spalti con traiettorie che per noi umani rappresentano soltanto l’ingegno raggiungibile solo da giocatori della sua categoria.
La ragione dietro alla mancata qualificazione in Champions non passa dai piedi di Modric. Semmai dalla sua assenza per un infortunio che ha fatto spaventare ogni appassionato del giuoco calcio, contro la Juventus, dopo uno scontro tremendo con Locatelli.
Il sogno culminato vestendo la maglia del Milan non ha solo lasciato un meraviglioso ricordo ai tifosi del Milan, ma a tutti gli appassionati d’Italia, che hanno visto contro per almeno una volta il pallone d’oro del 2018. Una possibilità inedita, dato che in Italia, l’ultimo pallone d’oro a calcare i campi di Serie A è stato Cristiano Ronaldo.
Tra Ronaldo e Modric, che nei prossimi giorni si giocheranno la qualificazione al turno successivo del mondiale negli States, c’è un legame indiretto. Proprio in quel 2018, l’anno del Mondiale in Russia, è stato proprio il croato dopo la cavalcata conclusa con un secondo posto, ad essersi aggiudicato il pallone d’oro di France Football. Davanti a due mostri sacri come Cristiano Ronaldo (secondo posto) e Lionel Messi (quinto posto).
La fortuna di aver visto per almeno una stagione e chissà magari una seconda lo ha ribadito il giornalista Stefano Borghi nel podcast “Centrocampo”:
“Luka Modric, al di là del Pallone d’Oro 2018, e si parla quindi di un Pallone d’Oro nell’era dei due semi dei. Anche quest’anno in Serie A abbiamo visto cosa sia il lirismo di Luka Modric”.
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