EDITORIALE PRIMA PAGINA

Milan-Roma vale una fetta di stagione: il Diavolo vuole continuare a sognare

Giovedì sera è la sera più importante della stagione. Fino al giovedì successivo. Insomma, i prossimi due giovedì valgono una fetta di questo 2023-2024 che si accinge a tramontare. Il tempo dei resoconti arriverà più avanti, da giugno in poi. Fino ad allora è lecito sognare, abbassando le aspettative e non guardando indietro. Il rammarico c’è, soprattutto ripensando alla prima metà di stagione, in cui sono stati persi tanti punti decisivi, in Italia e in Europa. Il girone di Champions League poteva essere superato agilmente, al netto delle avversarie e delle prestazioni delle prime due giornate. A questo punto, tuttavia, non ci sarebbe stata l’occasione di lottare per un trofeo mai vinto, la cara vecchia Coppa Uefa. Il Milan deve pensare a quello.

Leggi QUI – Troviamo un posto a Chukwu: l’appello del giornalista

Come? Innanzitutto bisogna fare bella figura dopodomani a San Siro. Vincere non assicurerebbe il passaggio del turno, ma darebbe una grande mano. Tra una settimana, a Roma, ci sarà l’inferno. I giallorossi, in campo europeo, non perdono una partita in casa da quasi tre stagioni. Con Mourinho ha vinto la Conference e perso solo in finale di Europa League. Con De Rossi è arrivata ai quarti eliminando Feyenoord e Brighton, dominando la squadra di De Zerbi.

Il Milan avrà bisogno della migliore versione dei suoi campioni, Leao e Theo su tutti. Basandosi su quanto visto in questo 2024, non dovrebbero esserci dubbi sul loro stato di forma. In tre mesi hanno ritrovato la verve e l’imprevedibilità che ha terrorizzato le difese italiane ed europee nelle ultime due stagioni. Pulisic e Loftus-Cheek sono straripanti, Chukwueze è finalmente riemerso, convincendo partita dopo partita sempre di più. Maignan è tornato a compiere miracoli, così come la difesa a reggere. In campionato, dopo 31 giornate, Pioli non aveva mai fatto meglio con il Diavolo. Sulla carta, riassumendo, potrebbe essere il miglior Milan della sua gestione, nel suo momento di forma migliore.

Basterà? Assolutamente no. Il calcio è ricco di fattori imprevedibili e impronosticabili. Forse anche per questo è bello e impossibile da non amare. Un mese e mezzo per decidere come ricordare questa stagione. Indimenticabile, oppure semplicemente buona, con tante soddisfazioni e altrettante delusioni. Il primo passo per capire, è la Roma di De Rossi.

Foto: acmilan.com

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X!