Nel corso della giornata di ieri, Arrigo Sacchi ha presentato all’hotel Federico II di Jesi il suo nuovo libro autobiografico intitolato “Il Realista Visionario”. Terminato l’evento, l’ex tecnico del Milan “degli immortali” ha espresso qualche breve commento sull’attuale campionato, soffermandosi in particolar modo sull’Inter, che nelle prossime settimane conquisterà con ogni probabilità la tanto agognata seconda stella.
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Sacchi ha lanciato una grave accusa contro il club nerazzurro, che negli ultimi anni ha accumulato debiti su debiti pur di vincere sul campo: “La tendenza in Italia sta diventando quella di voler arrivare all’obiettivo da furbi, non è giusto. Bisogna uscire da questa situazione altrimenti resteremo sempre in questo stato di crisi. Vincere facendo i debiti significa barare. L’Inter sta barando? Sì“. Queste le sue parole, secondo quanto riportato dal Corriere Adriatico.

Il mister ha poi commentato brevemente anche l’evoluzione di Simone Inzaghi come tecnico: “Si è evoluto, è cresciuto tantissimo. Credo sia sulla strada giusta. Dispiace solo per quella partita contro l’Atletico Madrid persa in Champions League. Le squadre spagnole vanno aggredite, a un certo punto si è schierato con sei difensori consegnandosi all’avversario”.
Infine anche un breve parere sul calcio moderno: “Oggi si punta tutto sulla tattica, si aspetta solo l’errore dell’avversario. I padri fondatori inventarono il calcio come sport offensivo e di squadra, in Italia lo abbiamo trasformato in individuale e difensivo. Siamo al paradosso. La Nazionale? Spalletti è come me, può fare bene. Mi rivedo tanto in lui, ma non è il solo. Apprezzo Sarri, Gasperini, Italiano e Pioli”.
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