L’ex attaccante del Milan, Alexandre Pato, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di FourFourTwo. Tra i temi toccati la scelta del trasferimento in rossonero e alcuni aneddoti con Kaladze e Beckham. Queste le parole di Pato:
“Stavo facendo molto bene all’Internacional. Stavo abbastanza felice lì a dire il vero. Semplicemente non potevo rifiutare un’offerta da un club come il Milan. Era praticamente la squadra più forte del mondo all’epoca: il mio idolo Ronaldo oltre a Kakà, Paolo Maldini, Gennaro Gattuso, Andrea Pirlo, Clarence Seedorf, Serginho, Emerson, Dida… potrei continuare. Ho ricevuto richieste da Ajax, PSV, Chelsea, Barcellona e Real Madrid. Ho detto sì al Milan perché è la squadra più forte del mondo“
LEGGI ANCHE – L’ex moglie di Kakà: “Non sono stata tradita, ma…”
Su Beckham: “Ho sempre ammirato David, non solo per quello che ha ottenuto in campo, ma per tutto quello che ha trasmesso. I suoi articoli di toeletta li lasciava tutti nel camerino: creme, colonie e cose del genere. Aspettavo che tutti se ne andassero per poi guardare che dopobarba indossava. È diventato anche il mio profumo. Lo indosso ancora oggi”
Sul rapporto con Kaladze: “Questa è una storia divertente. Kaladze mi ha distrutto in una delle mie prime sessioni. Ho pensato: ‘Gesù, di cosa si trattava?’ Ero arrabbiato. Gli altri ragazzi brasiliani mi hanno detto che devo colpirlo ancora più forte: ‘Se succede qualcosa, ti proteggeremo”. Lui vola e quando si è alzato mi ha guardato male e ho pensato: ‘Dio, mi ucciderà per questo’. Ha detto: ‘Bravo, è così che giochi ragazzo!’ Abbiamo riso tutti”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
