Il Milan continua la ricerca di un direttore sportivo e di un allenatore dopo gli esoneri di Tare ed Allegri. Tanti i nomi circolati in orbita rossonera in queste settimane, tutti accomunati dalla vena internazionale ed europea che Cardinale ha dato come diktat societario nelle dichiarazioni successive a Milan-Cagliari. I profili più in voga in questo momento sono quelli di Rangnick come DS e Glasner per la panchina. Nulla è ancora ufficiale, ma il tempo scorre e i giorni per programmare la stagione 26/27 sono sempre meno.
Riguardo questa situazione e proprio i nomi appena sopracitati, questa sera il noto esperto di mercato Gianluca Di Marzio ha fatto il punto della questione. A Calciomercato l’originale, nota trasmissione Sky, queste sono le sue parole.

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“Sicuramente il Milan sta lavorando sott’acqua. L’unica cosa per cui posso un minimo sbilanciarmi è sui contatti continui e approfonditi con Glasner. Se oggi devo dire quale sia l’allenatore più vicino al Milan è lui, poi non so se è già stata presa una decisione definitiva. La decisione è di Cardinale e Ibrahimovic perchè quest’ultimo è sempre presente nei colloqui. Glasner ha dato la sua disponibilità, ora sta al Milan decidere se affondare. Il suo arrivo sarebbe anche a prescindere da Rangnick, perché non è che Glasner non può allenare il Milan senza l’austriaco. Il punto adesso è se arriva Rangnick o no, non se arriva Glasner o meno. Rangnick ha chiesto un’autonomia molto ampia che probabilmente ad oggi va a cozzare con la volontà di Ibra che è quella di essere più presente nelle scelte della società”.
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