Hakan Calhanoglu, ancora una volta, è finito al centro dell’attenzione per alcune dichiarazioni rilasciate. Il centrocampista nerazzurro, infatti, ha parlato ai microfoni di RaiSport dopo l’amichevole tra la Turchia e l’Italia, terminata in pareggio.
“Posso parlare solo della mia squadra, con Montella stiamo lavorando e puntando sulla tattica. Giocare contro l’Italia non è mai semplice, fanno sempre dei bei movimenti ma siamo rimasti compatti con le distanze giuste. Abbiamo lavorato bene contro una squadra forte, dobbiamo continuare così. Inter? La spinta c’è ma quando finisce il campionato mentalmente non è facile, perché c’è un po’ di stanchezza.
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Stiamo lavorando tantissimo, adesso abbiamo un’altra amichevole e poi una gara importantissima come quella d’esordio con la Georgia che per noi sarà decisiva. È sempre bello vedere i miei compagni, siamo lontani ma vicini con il cuore. Barella si è fatto male, spero che recuperi in fretta. Per noi è stato un bene che non abbia giocato stasera ma spero che torni velocemente perché è molto importante per l’Italia”.
Poi ancora una volta Calhanoglu sottolinea le sue qualità: “Come ho già detto tante volte, io mi sento il miglior centrocampista d’Europa. So bene che ci sono tanti campioni, però, sto migliorando e sto crescendo”.
L’ex rossonero, oggi giocatore dell’Inter, ha chiuso l’annata da capocannoniere nel suo ruolo con 13 reti, una in più di Koopmeiners e Pulisic.

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