EDITORIALE PRIMA PAGINA

E se non ci fosse abbastanza Zirkzee per tutti?

Joshua Zirkzee - photocredit acmilan

La premessa da cui dobbiamo partite tutti è che, comunque, tra i nomi sondati in avanti, c’è Zirkzee. Ed in ogni caso, Joshua Zirkzee, è la migliore opzione per l’attacco del Milan. Al momento lo è, sempre e comunque, lo è. Ma la domanda di oggi è: e se non ci fosse abbastanza Zirkzee per tutti?

Perché Zirkzee lo dicono tutti che è un centravanti un po’ atipico. Ed è un po’ questo il punto. Zirkzee è atipico perché lui vuole esserci un po’ per tutti. E come in una poesia di Walt Whitman, “se tardi a trovarlo, devi solo insistere, e se non lo trovi da nessuna parte, devi continuare a cercare, perché lui è da qualche parte ad aspettare te”.

Il problema è questo nel suo essere atipico. Si tratta del suo essere servizievole e distribuitore. Ma, ancora di più, in senso tattico, la sua tendenza a venire indietro in campo. Ad aprire spazi ed a ripiegare, aspettando i movimenti dei compagni. Il suo guardare quello che fanno gli altri, quella sua tendenza a giocare per servire i propri compagni di squadra.

LEGGI QUI – DI MARZIO A SORPRESA: “MONCADA SI TROVA A LONDRA PER DUE NOMI. E DOMANI ZIRKZEE…”

Joshua Zirkzee - photocredit acmilan

La domanda di oggi è se ne sarebbe contento Rafael Leao, ad esempio.

Uno abituato a tagliare poco e ad essere molto più vivo quando la palla è tra i propri piedi. Leao, a cui piace molto poco inserirsi come vuole Zirkzee. Leao a cui piace far cominciare ogni azione da una propria iniziativa. La convivenza tra i due, ad esempio, potrebbe essere da cercare e da insistere, nei primi mesi, in caso di arrivo dell’olandese.

È pur vero che quando i giocatori sono forti, c’è poco da fare, e si trovano sempre. Ma, sulla carta, c’è abbastanza Zirkzee per Leao, ad esempio? Una semplice domanda.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X!