Quella con la Salernitana non è stata, per i tifosi rossoneri soprattutto, una sfida come le altre. Le emozioni hanno preso il sopravvento per tutti i 90 minuti e più. Al termine della gara San Siro ha infatti salutato Stefano Pioli, Simon Kjaer e Olivier Giroud. I tre pilastri protagonisti del 19esimo scudetto hanno detto addio ai colori rossoneri e sono stati celebrati dai compagni di squadra e dal popolo milanista con una commovente cerimonia.
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Tra l’attaccante francese e i sostenitori del Diavolo è stato amore fin dal primo istante. Approdato a Milano nel 2021 ha trascinato la squadra alla vittoria del tricolore a suon di gol pesanti e ha sfatato la cosiddetta “maledizione della numero 9”. Il miglior marcatore della nazionale francese ha parlato di tali sentimenti e della scelta di una nuova avventura in MLS, in esclusiva, ai microfoni di Téléfoot. Di seguito le parole di Olvier Giroud:
“L’amore e la passione dei tifosi è ciò che fa la differenza nel Milan. Non mi aspettavo un saluto così commovente. Sento che è il momento giusto per fare una scelta familiare, e magari dire anche di fermarmi ai livelli più alti, ma questo non significa che arriverò alla MLS da turista. Arrivo in un club ambizioso e in un campionato in crescita costante. Poi ritrovo Lloris, con il quale ho trascorso anni incredibili. Nazionale? L’esperienza con la Nazionale francese finirà. L’ho già detto, ma sarebbe bellissimo vivere un’avventura bella forse come il mio saluto al Milan. Voglio concludere davvero bene. Mi piacerebbe conquistare questo trofeo, che ancora mi manca. Tra l’altro sono a tre reti dal traguardo dei sessanta gol con la maglia della Nazionale. Posso farcela“.
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