Nel momento più delicato della stagione, in casa Milan è tempo di analisi. La pesante sconfitta contro l’Udinese ha lasciato strascichi evidenti, non solo in classifica ma anche nell’umore dello spogliatoio, chiamato ora a reagire con lucidità e compattezza. A poche giornate dal termine, la parola d’ordine è concentrazione. Vietato sbagliare e fallire l’appuntamento con il quarto posto, minacciato dalle inseguitrici.
Leggi QUI – Allegri in conferenza: “Buona partita di Leao! 4-3-3? Vi dico cosa penso”
A metterci la faccia è stato Adrien Rabiot, che è stato intervistato ai microfoni di SKY al termine della partita:
Avverti il mister preoccupato? Come si gestisce?
“È stato tranquillo, ci ha detto di stare sereni, che l’obiettivo è sempre lì, che dobbiamo andare a conquistarlo. Dobbiamo switchare subito e pensare a Verona. Stare tranquilli, sereni, lavorare bene questa settimana. È stato molto tranquillo”.
Perché così male in questa seconda parte di stagione?
“Penso sia un calo fisico, mentale un po’ di stanchezza, è vero. In questa partita si è visto meno solidità, che sappiamo che quando difendiamo bene troviamo il gol e vinciamo. Oggi siamo stati disordinati, abbiamo preso 2 gol e siamo andati in giro per il campo. La cosa che non dobbiamo fare è che quando siamo sotto di 2 gol vogliamo subito recuperare la partita ma non dobbiamo fare così. Dobbiamo lavorare, stare sereni, perché siamo al terzo posto. Dobbiamo concentrarci sulla partita di Verona”.
Eri poco lucido anche tu?
“Sisi, è giusto. Abbiamo sbagliato tutti, io per primo. Anche io sono stato poco lucido su alcune cose. Il fatto che soprattutto le marcature preventive, lo dice sempre il mister prima della partita, anche all’intervallo, abbiamo perso lucidità perché volevamo fare gol, andare con tanti uomini. Poi è vero che in questo momento in campo ho perso anche io la lucidità di guardare e dire agli altri di stare più concentrati. Poi questo lo rivedremo e ne parleremo”.
Ci avete provato tanto ma siete stati un pochino sfortunati
“Sisi, anche questo è il problema ultimamente. Creiamo tante occasioni ma non concretizziamo. Poi quando in più si difende male prendi gol. Quindi dobbiamo lavorare su tutto questo”.
Vuole dire qualcosa ai tifosi?
“Posso capire i fischi, anche perché è stata una sconfitta pesante. La cosa che mi ha deluso sono i fischi a Leao perché secondo me lo dobbiamo aiutare, supportare, e questo non lo aiuta. Siamo tutti insieme, fino alla fine, e quindi è stato un po’ brutto”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
