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Chi ha investito meglio in Serie A? Milan sopra a Inter e Juve: la classifica

A fine stagione è sempre tempo di bilanci per le società ma in particolare, quanto hanno reso gli investimenti fatti sul mercato per rendere la propria squadra competitiva a livello nazionale e internazionale. In merito a questo dato, Calcio e Finanza ha realizzato un’elaborazione sul rapporto tra costo della rosa, che include il monte ingaggi lordo più ammortamenti e il costo di eventuali prestiti, e i punti conquistati dalle prime dieci classificate in Serie A. Considerando le big del nostro campionato, è il Milan che, seppur di poco, fa registrare il risultato migliore. Il costo più basso della rosa rispetto ad Inter, Roma e Juventus gli è valsa la 6^ posizione superando proprio le rivali. La peggiore è la Juventus che è l’unico club che ha superato la soglia dei 3 milioni di euro spesi per punto tra stipendi lordi, ammortamenti e costo dei prestiti.

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Milan esultanza – Photo credit: acmilan.com

Questa la classifica completa:

1 – Bologna; 56milioni di costo rosa, punti in classifica 68 (5^), costo per ogni punto 0.8milioni

2 – Torino; 62milioni costo rosa, 53 punti in classifica (9^), costo per punto 1.2milioni

3 – Atalanta; 102milioni costo rosa, 69 punti in classifica (4^), costo per punto 1.5milioni,

4 – Fiorentina; 104milioni costo rosa, 60 punti in classifica (8^), costo per punto 1.7milioni,

5 – Lazio; 111milioni costo rosa, 61 punti in classifica (7^), costo per punto 1.8milioni,

6 – Milan; 153milioni costo rosa, 75 punti in classifica (2^), costo per punto 2.0milioni,

7 – Inter; 192milioni costo rosa, 94 punti in classifica (1^), costo per punto 2.0milioni,

8 – Roma; 154milioni costo rosa, 63 punti in classifica (6^), costo per punto 2.4milioni,

9 – Napoli; 150milioni costo rosa, 53 punti in classifica (10^), costo per punto 2.8milioni;

10 – Juventus; 224milioni costo rosa, 71 punti in classifica (3^), costo per punto 3.1milioni.

Al termine di questa seconda metà di stagione, il dato che emerge è significativo di come siano state investite le risorse per gli ingaggi e per i cartellini dei calciatori. Va precisato che si tratta del costo della rosa, al netto degli stipendi degli allenatori (e di eventuali bonus personali e di squadra), e che in alcuni casi i costi legati agli ammortamenti sono stati stimati in assenza di dati ufficiali dai bilanci. La cifra complessiva è stata poi parametrata ai punti conquistati nelle 38 giornate prese in considerazione per l’analisi.

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