In molti ricorderanno una delle sfide più entusiasmanti della stagione. Milan–Psg è stata una gara speciale, non solo per la grandezza e l’importanza della partita, ma soprattutto per il ritorno a San Siro di Gianluigi Donnarumma. I tifosi, che lo hanno sempre sostenuto quando vestiva la casacca rossonera, sono stati fortemente feriti dal suo comportamento. Negli anni ha provato a rimediare in qualche modo ma senza successo. I sostenitori gli hanno preparato un’accoglienza senza eguali: dollari finti con la sua faccia stampata da lanciare al suo ingresso in campo. Indimenticabile anche la reazione di Mbappe che sorride per l’accaduto. Il francese si è sempre dichiarato tifoso del Milan
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Le difficoltà di Donnarumma nella gara contro il Milan

Ai microfoni del Corriere della Sera è intervenuta Nicoletta Romanazzi, la mental coach di Donnarumma che ha svelato come ha vissuto quella gara il portiere azzurro. Di seguito le sue parole:
“Gigio è un bravo ragazzo, buono e sensibile. Delle volte si faceva prendere dal nervosismo, ma questo lavoro lo ha aiutato a riconoscere sé stesso. Ha imparato a capire quali sono i suoi punti di forza, a concentrarsi e a escludere i fattori esterni. Uno si aspetta che questi ragazzi siano dei supereroi e poi si dice sempre ‘ma con quello che guadagna no’. Ma l’emotività non risponde ai guadagni. Sfidare il Milan a San Siro che lui considera casa sua in Champions è stato tostissimo.
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