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Milan Under 23 e la sottile somiglianza con l’era Berlusconi

Silvio Berlusconi

Il progetto Milan Under 23 sta ufficialmente prendendo forma. Dopo la recente iscrizione al campionato di Lega Pro a seguito dell’esclusione dell’Ancona e la scelta tecnica ricaduta su Daniela Bonera i rossoneri sono ufficialmente pronti a scrivere un nuovo capitolo nella storia del Diavolo. È un’iniziativa molto importante per la squadra meneghina, specialmente per la linea sulla quale la società è intenzionata a lavorare: dare vita ad una rosa giovane che possa garantire continuità. Perché si sa, il segreto per avere un progetto a lungo termine parte da una base solida nel settore giovanile, in grado di sfornare futuri campioni da aggregare in prima squadra, come successe nell’era Berlusconi.

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Maldini Milan
Maldini Milan

Quest’ultimo ha dato vita ad una vera e propria macchina da guerra. Un club vincente, un club che si è trovato per un lungo periodo sul tetto d’Italia e d’Europa, rendendolo il più titolato al mondo dopo il Real Madrid. L’ossatura del grande Milan è nata proprio dai calciatori germogliati nelle giovanili. Dalle bandiere di questi colori Franco Baresi e Paolo Maldini ai grandi milanisti Demetrio Albertini, Alberico Evani, Andrea Icardi, Filippo Galli, Aldo Maldera, Alessandro Costacurta. Nati, cresciuti e maturati a Milanello, è questo il segreto per un progetto vincente in ottica futuro.

Ad oggi nella Primavera del Milan, e nella prossima Under 23, sono presenti molteplici giovani di talento propensi a diventare colonna portante di questa squadra. Giovani che in più di un’occasione si sono fatti trovare pronti a subentrare tra i grandi. Dal capitano Kevin Zeroli, ai difensori Jan-Carlo Simic, Davide Bartesaghi. Fino ad arrivare al baby gioiello Francesco Camarda, l’esempio più conforme. Autore di oltre 500 gol è stato paragonato ad uno dei più forti calciatori della storia, Marco Van Basten. Confronto tuttavia non condiviso dal classe 2008: “Questo paragone ancora non va bene, perché lui è un dio del calcio. In questo momento vorrei solo la sua benedizione“.

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