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La Nazionale Italiana deve ripartire dal basso: 5 giovani rossoneri per il presente e il futuro

C’è ancora tanta delusione tra i tifosi per la débâcle della Nazionale maturata contro la Svizzera che ci ha visto uscire agli ottavi. Nel 2-0 elvetico abbiamo visto degli azzurri spenti che non hanno mostrato mai il mordente essenziale in una competizione di questo calibro. I ragazzi di Spalletti hanno peccato di coraggio ed intraprendenza senza lottare per la gloriosa maglia che indossano. Sono già partite le riflessioni da parte del presidente della FIGC, Gabriele Gravina, il quale ha confermato l’organigramma politico, dando certezze anche sullo stesso Spalletti. Ora è necessario ripartire e guardare avanti, ma tenendo conto degli errori commessi per centrare l’imprescindibile qualificazione al Mondiale 2026, cui non possiamo mancare.

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Il presidente Gravina, nella conferenza post disfatta, ha parlato di problemi strutturali legati alla crescita dei giovani calciatori italiani, dove manca la collaborazione dei club. Gli importanti successi sportivi raggiunti dalle nazionali Under17 e Under19 lasciano ben sperare, ma la valorizzazione dei giovani italiani risulta essere l’ingrediente principale per una ricostruzione. A tal proposito tanti settori giovani possono dare la mano e la creazione di una seconda squadra che giochi tra i professionisti, in Lega Pro, è fondamentale per una rapida crescita. In questo senso, dopo la Juventus e l’Atalanta, anche il Milan vuole puntare sui giovani e lo ha fatto creando il Milan Futuro, ovvero l’Under23 che parteciperà al campionato di C a partire dalla prossima stagione.

Tanti sono i giocatori che promettono bene e il Diavolo punta su di loro. Ecco 5 giovani rossoneri di belle speranze per la Nazionale:

Camarda
Camarda può rappresentare il futuro della Nazionale?
  1. Francesco Camarda: il ragazzo è ormai noto per gli stratosferici numeri registrati nel Milan Primavera che lo rendono il giovane più promettente del panorama calcistico italiano al momento. Ha già esordito in Serie A, divenendo il più giovane a farlo a soli 15 anni. Un nome certamente destinato a calcare i grandi palcoscenici e intanto il Milan se lo coccola, avendogli fatto firmare il primo contratto da professionista.
  2. Kevin Zeroli: centrocampista che calcia con il destro, è principalmente una mezz’ala che può giocare anche come mediano e trequartista. Con le giovanili del Milan, il classe 2005 ha dimostrato di saper unire forza fisica e qualità. Nel 2023/2024 ha segnato sette reti e fornito due assist con la Primavera rossonera.
  3. Diego Sia: classe 2006 che entra ancora piccolissimo nel settore giovanile rossonero e percorre tutta la trafila, talvolta saltando le tappe. Tecnico e grintoso, possiede quel “killer instinct” da attaccante che gli permette di essere sempre nel posto giusto al momento giusto. 
  4. Emanuele Sala: classe 2007 che ha fatto vedere grandi cose nel Milan Primavera e che si contraddistingue per una grande versatilità nel ricoprire diversi ruoli a centrocampo.
  5. Davide Bartesaghi: terzino sinistro di spinta alto 188 cm nato nel 2005 che si contraddistingue per intraprendenza e disponibilità. Ha già esordito con la prima squadra rossonera e le sue qualità possono essere in mostra se gli verrà dato spazio.

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