Nel consueto appuntamento con il podcast “Euro Cronache” di Cronache di Spogliatoio, il giornalista di DAZN Stefano Borghi ha discusso ampiamente del Milan durante la rubrica dedicata all’inizio dell’ “Era Fonseca”.Il giornalista ha dato particolare attenzione alle dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa sia dall’allenatore portoghese che da Zlatan Ibrahimovic. Un estratto delle sue riflessioni.
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“Ho avuto l’impressione che Fonseca avesse molta più voglia di iniziare a lavorare sul campo che di parlare. Per Fonseca, questa è un’enorme opportunità. Il Milan ha scelto un allenatore capace di introdurre uno stile di gioco soddisfacente, in linea con le idee del club e con le caratteristiche della rosa attuale. C’è molto lavoro da fare, ma vedo una certa continuità con il ciclo di Pioli, soprattutto dal punto di vista filosofico del gioco.
Attualmente, il Milan ha già molti giocatori nei ruoli chiave, ma ci sono ancora aspetti da sistemare. Il problema principale è che, pur iniziando il ritiro oggi, il lavoro vero comincerà solo due settimane prima dell’inizio della stagione. Questo perché molti giocatori sono ancora impegnati in tornei come l’Europeo e la Copa América. Dopo questi impegni, i giocatori necessiteranno di un periodo di riposo e di una preparazione adeguata. Tuttavia, questa fase viene spesso sacrificata, contribuendo, insieme all’eccessivo numero di partite, a causare numerosi infortuni.

I cicli del calcio, come quelli della natura, richiedono una preparazione estiva fondamentale per riempire il ‘serbatoio’ fisico dei giocatori. Tuttavia, le esigenze economiche delle tournée estive compromettono questa fase cruciale della preparazione. Quindi, anche se Fonseca inizia ufficialmente a lavorare oggi, il vero lavoro comincerà solo tra un mese, quando sarà già il momento di affrontare i primi esami importanti.”
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