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Il rendimento di Morata nelle ultime 5 stagioni spiega perché il Milan sia alla ricerca di un secondo attaccante

Alvaro Morata sembra essere ad un passo dal vestire la maglia rossonera. Per spagnolo, che domani sera all’Olympiastadion di Berlino si giocherà il titolo di Campione d’Europa con la Spagna, è pronto un quadriennale da 5,5 milioni l’anno. Le giornate di martedì e mercoledì potrebbero essere già quelle delle visite mediche, poi qualche giorno di vacanza prima di mettersi a disposizione di Paulo Fonseca. Il Milan, però, è alla ricerca di un altro attaccante.

Definiti gli accordi con Morata, per il quale l’ultimo step è quello di versare i 13 milioni di euro della clausola all’Atletico Madrid, i rossoneri stanno valutando altri due profili. Come riportato da Gianluca Di Marzio, il Diavolo vorrebbe regalare a Fonseca due titolari nel ruolo della punta. I nomi rispondono a Tammy Abraham e Niclas Füllkrug. Al momento il tedesco rappresenta un’opzione al giocatore della Roma, per il quale sono stati fatti dei sondaggi.

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Morata

Il motivo per il quale la dirigenza rossonera vuole offrire al nuovo allenatore due punte di alto livello, sembra rispecchiarsi nel rendimento di Alvaro Morata relativo ai gol e gli assist. Sono 84 le volte in cui il centravanti spagnolo è andato in rete negli ultimi 5 anni con i club in cui ha giocato. Il miglior score realizzativo lo ha ottenuto quest’anno: 21 reti con l’Atletico Madrid, considerando tutte le competizioni. Analizziamo nello specifico i numeri delle ultime 5 annate:

2023/24 – 41 presenze, 21 gol, 5 assist (Atletico Madrid)

2022/23 – 45 presenze, 15 gol, 3 assist (Atletico Madrid)

2021/22 – 48 presenze, 12 gol, 9 assist (Juventus)

2020/21 – 44 presenze, 20 gol, 12 assist (Juventus)

2019/20 – 44 presenze, 16 gol, 5 assist (Atletico Madrid)

Lo spagnolo non è quindi il bomber da 30 gol stagionali a cui affidare tutto il peso dell’attacco. Le qualità di Morata però, rispecchiano tutte le caratteristiche che Fonseca ha elencato nella conferenza stampa di presentazione. Un gioco dinamico, offensivo, che si sviluppa negli ultimi 30 metri. Motivo per il quale, il matrimonio tra il classe ’92 ed il Milan sembra un connubio perfetto.

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