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Camarda suona la carica: “Ho un obiettivo chiaro in mente”

Dopo la vittoria dell’Europeo U17 nel quale ha ricevuto il premio di miglior giocatore, Francesco Camarda sta continuando a stupire anche con l’U19 di mister Corradi. Queste le sue parole dopo la vittoria con doppietta contro l’Irlanda del Nord:

Sulla prestazione contro l’Irlanda del Nord:

“Questa mattina mi sono svegliato felice, perché ero consapevole di aver fatto una bella prestazione a livello personale, ma lo è stata soprattutto di squadra. Abbiamo conquistato il primo posto del girone, la semifinale e la qualificazione ai Mondiali U20 nel 2025. L’azione del primo gol è stato frutto dell’atteggiamento positivo, del continuare la mia corsa: il resto è stata solo una conseguenza. La stessa cosa vale per la seconda rete, che è il frutto di una grande azione di squadra, ed è stato anche un bel gol. Sono contento di come sia andata quest’annata: la vittoria dell’Europeo con l’U17 è stata una grande soddisfazione“.

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Sulla chiamata di Corradi:

Quando ho ricevuto la chiamata per raggiungere il raduno dell’Under 19 a Bolzano ho provato tutta la gioia del mondo, perché avrei avuto la possibilità di giocare un altro Europeo. Mi sono ambientato bene con il gruppo, anche con Corradi ho un ottimo rapporto: spero che questa nuova famiglia avrà delle soddisfazioni. Questo gruppo è molto unito, l’ho notato sin dalla prima settimana a Bolzano. Mi hanno accolto bene e sono molto contento di questa cosa. Solo con un gruppo unito si può andare avanti e vincere trofei“.

Sulla Nazionale:

Camarda
Camarda

“Indossare la maglia azzurra è sempre un grandissimo onore. All’inizio del mio percorso da calciatore non avrei mai pensato di arrivare fin qui. Oggi sono orgoglioso di far parte del giro della Nazionale e spero di starci dentro il più a lungo possibile. La mia famiglia mi è sempre stata dietro e mi ha sempre supportato in tutto: a partire dai miei genitori e dai miei zii, fino ad arrivare ai miei nonni, che mi accompagnavano agli allenamenti. Senza di loro non sarei arrivato fino a questo punto. La prima persona che ho sentito dopo la partita è stato mister Massimiliano Favo, dell’U17. Abbiamo scherzato un po’ al telefono. Avere questo rapporto con lui per me è molto importante, perché mi ha sempre supportato e dato consigli utili”.

Sugli obiettivi:

“Adesso il mio obiettivo è ben chiaro: vincere l’Europeo. Penso che possiamo farcela, perché siamo una squadra forte. Poi vedremo come andrà. Quando mi pongo degli obiettivi, faccio di tutto per raggiungerli”.

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