Anche dopo il termine della tournée in America, il progetto del Milan per quanto riguarda Yacine Adli non è cambiato. L’algerino non ha colpito Fonseca e già dalle amichevoli questo è stato reso evidente. Il suo minutaggio infatti è estremamente basso e le brevi prestazioni non hanno comunque fatto cambiare idea al tecnico. Adli fa quindi parte dei giocatori che il Milan è intenzionato a cedere.

La volontà del giocatore è molto chiara: il classe 2000 ama i colori rossoneri e lo ha più volte dimostrato. Il problema per la sua permanenza però non si limita alla scelte tecniche del nuovo allenatore. Secondo quanto riporta calciomercato.com infatti, ad allontanare sempre di più l’algerino dal Milan sarebbe la questione delle liste Serie A e UEFA.
Furlani e Moncada sono alla forte ricerca di un centrocampista, tra tutti Fofana e, in alternativa, Manu Koné. In caso di permanenza quindi, Adli occuperebbe uno dei 17 slot disponibili per giocatori over 22 non iscrivibili a elenchi speciali. Questo significa che pur rimanendo a Milano, il centrocampista rischierebbe fortemente di rimanere in ogni caso escluso dalle liste.
Una prima alternativa per lui arriverebbe dall’interesse avanzato dal Brentford che però, secondo Daniele Longo, non ha ancora presentato alcuna offerta. Lo stesso club infatti avrebbe puntato gli occhi anche su un altro centrocampista di Serie A, Jens Cajuste dal Napoli. Bisognerà quindi vedere se un potenziale arrivo del classe 1999 possa escludere o meno Adli dal progetto degli inglesi.
Il Milan dalla cessione dell’algerino vorrebbe incassare attorno ai 14 milioni per agevolare le prossime operazioni del mercato in entrata. Per il momento l’unico club che si è offerto a proporre tale cifra è l’Al-Shabab, ma Yacine non si è mai mostrato aperto al trasferimento in Arabia Saudita. Al momento quindi è tutto ancora in stand-by, ma nonostante il forte desiderio del centrocampista di vestire ancora la maglia rossonera, resta all’interno della lista cessioni.
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