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Milan, Di Canio critico sui due rossoneri: “Neanche al dopolavoro!”

Piove sul bagnato in casa Milan. A seguito delle due deludenti prestazioni contro Torino e Parma, anche sabato contro la Lazio i rossoneri hanno confermato il trend negativo. Dopo esser passato in vantaggio, il Diavolo si è fatto recuperare dimostrando ulteriormente le proprie lacune difensive oltre che mentali.

Come se non bastasse, durante il secondo cooling break, Theo Hernandez e Leao si sono allontanati dal resto del gruppo per restare in disparte tra di loro. I due giocatori non hanno preso parte all’intera pausa dedicata al rifocillamento e alle indicazioni dell’allenatore rimanendo sul lato opposto del campo. Nonostante lo stesso Abraham sia andato a chiamarli, il francese e il portoghese sono rimasti in separata sede a dialogare. Questo gesto ha ovviamente scaturito una serie di critiche nei loro confronti, provate a spegnere da Fonseca nel post partita. Anche lo stesso vice capitano della squadra Theo si è giustificato, ma ciò non è bastato a non far sollevare numerose reazioni sull’accaduto.

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Ai microfoni della trasmissione sportiva Sky Calcio Club, l’ex giocatore e opinionista Paolo Di Canio si è espresso duramente sulla vicenda: “La gente è diventata buonista e difende i giocatori dicendo che sono ragazzotti. Ma sei al Milan! Se una cosa del genere succede al dopolavoro con i miei amici mentre stiamo giocando, gli dico di venire qua perché stiamo giocando tra di noi! Questa è una vergogna! Theo è pure vice capitano. Non può mettersi lì da una parte a parlottare delegittimando l’allenatore. Fonseca adesso sta tranquillo perché appare così, ma i compagni dovrebbero attaccarli al muro per davvero!”.

Fonseca dunque dovrà al più presto recuperare la situazione prima che a livello tattico, sotto l’aspetto psicologico.

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