Strahinja Pavlovic è tra le poche, pochissime, note positive di questo avvio di stagione del Milan. Il centrale difensivo serbo si è trasferito in rossonero quest’estate dal Salisburgo per 20 milioni di euro. Un grande salto per la sua carriera, che dal punto di vista dei risultati però non è partito nel migliore dei modi. Nonostante cià le prestazioni individuali contro Parma e Lazio lasciano ben sperare. Ai microfoni del canale YouTube della Federazione di calcio serba, Pavlovic ha parlato così del passaggio in rossonero.
Sul trasferimento al Milan
“Sono rimasto un po’ sorpreso. Il Milan è un club enorme con una grande, lunga storia. Per me è ancora tutto irreale, ancora non mi rendo conto di aver raggiunto quel livello, quando guardo da dove sono partito. E quante situazioni difficili ho avuto quando ho lasciato il Partizan. Sono molto contento di come mi hanno accettato e di come sta andando tutto finora“.
Sulle prestazioni contro Parma e Lazio
“Ho fatto due partite solide, è un peccato che non abbiamo vinto. Sono felice di aver lasciato una buona impressione e che i tifosi e il pubblico calcistico in Italia mi abbiano accolto in modo fantastico. Spero che anche in futuro sia ancora così, e di festeggiare nella prossima partita. Servono due o tre vittorie per avvicinarci alla vetta“.
LEGGI ANCHE – Mistretta fa chiarezza sul nuovo stadio del Milan a San Donato

Sulla scelta del numero 31, lo stesso di Stam
“Indossavo quel numero a Salisburgo, quindi volevo continuare a Milano. Sì, ero associato a Stam, in un’intervista ho detto che potremmo avere un’acconciatura simile. È una grande leggenda, devo versare tanto sangue e sudore per potermi confrontare con lui. Sicuramente mi piace questo tipo di attenzione”.
Su Fonseca
“Abbiamo parlato molto, dato che questa è la prima volta nella mia carriera che non ho seguito tutti i preparativi. Tutta la vicenda del calciomercato è durata tantissimo e dopo l’Europeo ho preso tre settimane di riposo. Praticamente avevo dieci giorni per prepararmi fino alla prima partita con il Torino, che non ho nemmeno giocato. Mi hanno detto di avere solo pazienza e che avrei “accettato” tutte le richieste. Abbiamo avuto un ottimo rapporto fin dall’inizio, è un allenatore che ha tante buone idee e spero che riusciremo a metterle tutte in campo. E di iniziare a vincere. Abbiamo tanti nuovi giocatori, molti hanno giocato anche agli Europei, quindi la squadra non è ancora integrata“.
Sul sogno scudetto…
“Vincere lo scudetto sarebbe qualcosa di incredibile, se qualcuno è disposto a scommettere magari mi dipingo di rossonero (ride ndr)”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
