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Sala minaccioso: “Il contratto scade nel 2030, potrebbe portare gravi danni…”

Giuseppe Sala sindaco di Milano

Ospite all’evento “La grande Milano. Dimensione Smart City”, il sindaco del capoluogo della Lombardia Giuseppe Sala è intervenuto sulla questione di maggior dibattito dell’ultimo periodo: San Siro e il suo futuro. È ormai noto che Milan e Inter si stanno adoperando per cercare una soluzione autonoma sul capitolo stadio, accodandosi alla corrente moderna europea che ha visto numerosi club staccarsi dal proprio stadio storico per accasarsi in nuove case sportive più moderne e soprattutto di proprietà. In Italia la Juventus è stata la precorritrice di questa tendenza e le due società milanesi vorrebbero accodarsi ad essa.

Queste le parole del Sindaco Giuseppe Sala: “Il contratto di affitto di Milan e Inter per San Siro ha una scadenza per giugno del 2030, è chiaro quindi che se non vogliono restare lì non possono presupporre che noi glielo rinnoveremo. Se decidono di realizzare i loro stadi a San Donato e a Rozzano devono essere sicuri di averli pronti per quella data. Non possiamo correre il rischio di rimanere con il cerino in mano. Nel mentre dovremo cercare di vendere San Siro ai grandi promoter dei concerti. Anche perché altrimenti potremmo creare un danno a un bene della comunità, se invece lo vogliono ristrutturare siamo tutti felici“.

san siro

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Sala ha anche dato delucidazioni in merito alla sua posizione, riguardo la circostanza che ha poi condotto all’abrogazione della candidatura di Milano come città nella quale disputare la finale di Champions League nel 2027: “Sono stato io stesso ad interloquire con la Uefa. Se chiede la garanzia che non ci saranno lavori a San Siro per quella data come faccio a darla? Pragmaticamente non si poteva fare diversamente“.

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