Christian Pulisic arriva la scorsa stagione dal Chelsea per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, tra i dubbi di tanti tifosi. Il suo è stato visto come un acquisto principalmente di marketing, una strategia volta ad avvicinare gli americani al mondo Milan. Da questo punto di vista il suo arrivo ha portato un incremento sostanziale del merchandising negli Stati Uniti, ma tutto ciò passa in secondo piano di fronte al rendimento in campo. L’ex blues è un calciatore la cui qualità è indiscussa, solo gli infortuni lo hanno fermato. Al Milan, però, si è riusciti a ritrovarlo, sia fisicamente che mentalmente e ora Paulo Fonseca se lo gode.

La scorsa stagione ha realizzato il maggior numero di gol e assist in carriera: per lui 12 gol in serie A, 2 in Europa League e 1 in Champions, inoltre ha servito 10 assist vincenti, 8 in campionato, 1 in Coppa Italia e 1 in Europa League. Quest’anno ha intenzione di ripetersi e di provare, addirittura, a superarsi. In questo avvio ha già realizzato 5 reti (4 in campionato e 1 in Champions League), reti pesanti che hanno permesso ai rossoneri di vincere partire importanti come il derby.
Lo statunitense è esplosivo e determinato in fase offensiva, ma è anche un calciatore importante in fase difensiva. Parliamo, dunque, di uno a cui Fonseca non può fare a meno. Lo abbiamo visto spesso nelle vesti di difensore aggiunto, il suo apporto è fondamentale. In conferenza stampa il tecnico portoghese ha ribadito di come si aspettasse tale impatto e di come nello spogliatoio non sia uno che parla tanto. Di seguito le sue parole:
“Pulisic è un giocatore fantastico, sta giocando in una posizione più interna dove può avere un maggiore coinvolgimento. Leader? No, servono i gettoni per farlo parlare. Non è uno che parli tanto”.
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