Alla vigilia dell’attesissimo match di Champions League tra Bayer Leverkusen e Milan di domani sera, Rafael Leao, attaccante di punta dei rossoneri, ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24 con Peppe Di Stefano. Leao ha condiviso riflessioni personali e svelato la sua visione sulla stagione, sull’influenza del nuovo tecnico Paulo Fonseca e sulle aspettative per la sfida imminente. Ecco le sue parole:
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Leao su Paulo Fonseca
“Fonseca mi ha dato subito fiducia appena è arrivato, e questo è stato fondamentale. Abbiamo discusso degli obiettivi fin dalla pre-season, e nonostante il breve tempo insieme, mi ha aiutato tantissimo, soprattutto concentrandosi sulle aree in cui posso migliorare. È un allenatore che vede oltre quello che già so fare, spingendomi a dare sempre di più.”
Il Derby e l’importanza della vittoria
“Vincere il derby mancava a tutti noi, e quei giorni sono stati incredibili. Il mister ci ha portato un’energia fantastica, e la Curva Sud ci ha sostenuto come sempre. Quella settimana è stata perfetta: abbiamo capito cosa il mister vuole in campo e abbiamo avuto il supporto di Ibra, che è stato con noi per darci forza. La squadra è in un momento positivo e domani contro il Bayer Leverkusen abbiamo l’occasione di dare continuità a questo slancio.”
Sul match contro il Bayer Leverkusen
“Il Leverkusen è una squadra tosta, ben allenata e con tanti giovani di qualità, ma possiamo vincere. Siamo consapevoli della difficoltà di giocare in casa loro, ma siamo pronti a combattere faccia a faccia. Vogliamo i tre punti perché in Champions League non abbiamo ancora centrato la vittoria, e questa è la nostra occasione.”

Il cambio di modulo e l’adattamento
“Il nuovo modulo richiede molta concentrazione, sia fisicamente che mentalmente. Le partite di questo livello si decidono nei dettagli, quindi è fondamentale essere sempre posizionati correttamente. A volte mi trovo lontano dalla porta, ma devo essere pronto a fare uno sprint quando Chris (Pulisic) ha la palla, per chiudere sul secondo palo. È una parte del gioco su cui sto lavorando e cercando di migliorare ad ogni match.”
La ricerca del gol e la mentalità vincente
“Mi manca il gol, è vero. Sto facendo molti assist, ma per me la cosa più importante è vincere. Dopo il derby, ho avuto una mentalità chiara: dare tutto per la squadra e aiutare i miei compagni. Non ho cercato di essere protagonista, volevo solo contribuire a una grande vittoria. Vincere il derby con questa maglia è una sensazione unica.”
Le critiche e il rapporto con i tifosi
“Le critiche fanno male, non lo nego. Ma negli ultimi due anni il rapporto con i tifosi è cambiato molto, in meglio. Ora sento il loro supporto e questo mi dà forza. Il Milan viene sempre prima di tutto, è più grande di qualsiasi giocatore, incluso me. L’importante è vincere con questa maglia, ma sì, le critiche possono ferire.”
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