Daniel Maldini, alla luce delle ottime prestazioni in questo inizio di campionato con il Monza, ha ottenuto la sua prima convocazione con la Nazionale maggiore italiana. Dopo nonno Cesare, papà Paolo, adesso anche figlio Daniel entra a far parte del glorioso team azzurro. Si prolunga, di conseguenza, la dinastia di una famiglia che da tanti anni a questa parte, è un riferimento per il mondo del calcio. Bisogna ricordare che Daniel Maldini, dopo due anni in cui ha giocato in prestito in diverse squadre, dalla scorsa estate appartiene in tutto e per tutto alla società brianzola. Le qualità del trequartista non sono mai state messe in discussione. La dirigenza del Milan, però, non ha ritenuto il classe 2001 come un elemento che poteva contribuire alla causa rossonera. Il trasferimento avvenuto ai bagai, quindi, si è concretizzato a titolo definitivo.
Buon sangue non mente, anche se tutt’ora è troppo precipitoso fare paragoni con i Maldini che hanno fatto la storia del calcio. Però, con un cognome del genere, è impossibile non pensare a come sia Cesare, che Paolo, abbiano fatto la storia del Milan e dell’Italia. C’è però un particolare che potrebbe cambiare clamorosamente la storia della famiglia. Stando a quanto riporta Fabrizio Biasin, il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, è stato a Monza per osservare proprio Daniel Maldini. Il giocatore italiano piace all’Inter per il suo estro, la duttilità nel reparto avanzato, per la giovane età e per l’ecomonimicità di una possibile operazione.
Si tratta di una notizia che se dovesse corrispondere a un interesse concreto dell’Inter verso Maldini, potrebbe clamorosamente cambiare la dinastia della famiglia che per anni è stata parte della famiglia rossonera.
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