Lunedì, 14 ottobre 2024. È una data che non dimenticherà facilmente Daniel Maldini, che questa sera al Blue Energy Stadium di Udine ha fatto il suo esordio in Nazionale. L’Italia di Luciano Spalletti trionfa per 4-1 contro l’Israele, a segno per gli Azzurri Di Lorenzo, autore di una doppietta, Retegui e Frattesi. Nel finale di gara spazio anche per il figlio d’arte, col padre ad osservare in tribuna. La dinastia Maldini, dopo aver fatto la storia in rossonero, si protrae anche in Azzurro.
Esordio positivo
Daniel subentra a Raspadori al 73‘. Circa una ventina di minuti per il classe 2001, che in pochi attimi riesce a rendersi protagonista. Il classe 2001 si mette subito in mostra nell’ultimo gol con tunnel che porta Udogie a servire Di Lorenzo per il 4-1. Un caso più unico che raro quello della famiglia Maldini. Come riporta OptaPaolo, si tratta della prima parentela diretta con ben tre giocatori (nonno, padre e figlio) nella storia dell’Italia. Finalmente il paese intero può cancellarsi il ricordo dell’ultima partita di un Maldini in nazionale (Paolo, contro la Corea del Sud, nel 2002).

Sono passati 22 anni e 118 giorni dall’ultima gara del leggendario capitano rossonero con la maglia dell’Italia. L’esperienza di quel mondiale portò Paolo a lasciare la nazionale, che quattro anni dopo vinto alzato la coppa del mondo sul cielo di Berlino. Quel mondiale, che è l’unico trofeo che manca alla prestigiosa bacheca dello storico difensore. Adesso tocca a Daniel, che nel calcio italiano sta cercando di ritagliarsi il suo spazio sotto l’ala di un vecchio compagno del padre. Il classe 2001 è già diventato un giocatore importante per il Monza di Alessandro Nesta. L’Italia si regala un altro Maldini, il Milan ed i suoi tifosi sognano di rivederlo trionfante in rossonero. Come in quel 22 maggio del 2022, a Reggio Emilia.
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