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Tonali e Daniel Maldini, gara dal gusto dolceamaro: quanti rimpianti per il Milan

La gara di ieri sera tra Italia e Israele ha suscitato forti emozioni ai tifosi del Milan, prima la prestazione di Tonali, poi l’esordio di Daniel Maldini. Partiamo dal primo capitolo: l’ex numero 8. Sandro è stato ceduto al Newcastle la scorsa stagione per circa 80 milioni di euro ma, la sensazione, è che per calciatori come lui non esistono cifre adatte. La sua grinta, la voglia di recuperare palla, di mettersi in mostra e di lottare per la Nazionale, sono valori in campo che valgono più del denaro.

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Ai rossoneri manca un giocatore del genere, che abbia in primis le sue qualità tecniche (il centrocampista è appena tornato dalla squalifica e sembra non aver mai smesso di giocare), e poi la capacità che ha di essere leader con le sue giocate.

Capitolo Daniel Maldini: prosegue la dinastia Maldini, vedere l’ex capitano del Milan in tribuna con gli occhi lucidi che trattiene l’emozione è un’immagine che fa bene al calcio. Il trequartista entra e si mette subito in mostra, sfodera una grande giocata e l’Italia fa subito 4-1. Il Diavolo in estate ha deciso di cederlo a zero al Monza riservandosi il 50% sulla futura rivendita, mossa che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno. Giocatori italiani con quelle qualità ce ne sono pochi, al giorno d’oggi mi verrebbe da dire che manca un fantasista vero in quel ruolo. In virtù di quanto ha fatto vedere gli ultimi 6 mesi in Brianza, il Milan avrebbe dovuto aspettarlo, considerando soprattutto che manca una tipologia di giocatore di fantasia in quel ruolo, infatti, né Morata e né Loftus-Cheek hanno le caratteristiche per inventare.

TONALI-MALDINI, GARA DAL SAPORE DOLCEAMARO:

Sia chiaro, vedere Tonali e Maldini contenti fa solo che piacere al tifoso milanista. Ma la gara di ieri ha un gusto dolceamaro: la soluzione, forse, il club di Via Aldo Rossi l’aveva in casa e per di più avrebbe risolto anche il problema relativo alle liste. Crescono i rimpianti per una gestione discutibile e intanto i tifosi sognano in futuro un loro ritorno con la maglia del Milan.

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