La Superlega torna alla ribalta e, pare, si farà per davvero. Chi non ricorda i concitati giorni dell’aprile 2021, quando, dal nulla, esplose il caos legato ad un nuovo progetto volto a coinvolgere i principali club d’Europa, progetto sfumato dopo appena 48 ore.
A distanza di 4 anni la Superlega nascerà per davvero e a confermarlo è Bernd Reichart, amministratore delegato di A22, la società che cura gli interessi della nuova competizione, alla rivista tedesca Kicker.
“Al momento ci stiamo concentrando soprattutto sulle partnership tecnologiche e sul modello di business che ne deriva perché siamo fermamente convinti che i tifosi meritino un’esperienza più economica e migliorata davanti agli schermi“.
Nell’ultimo anno, la spinta della Superlega ha avuto nuovamente un impulso importante dopo il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea, datato dicembre 2023, che ha considerato UEFA e FIFA come enti monopolistici. Una vittoria per i sostenitori della Superlega, anche se la Corte UE non ha riconosciuto alcuna autorità alla nuova competizione, visto anche che non era chiamata a giudicare quello direttamente.
Reichart, a tal proposito, come riporta Calcioefinanza.it, ha commentato che: “Le sentenze più recenti della CGUE hanno dimostrato che le federazioni non possono più evitare di rendere le loro attività e statuti conformi al diritto dell’UE. I pilastri su cui finora si basava il monopolio delle federazioni stanno crollando». Riferimento che tiene conto anche della pronuncia sul caso Diarra.
Come e quando potrebbe partire
“La sentenza di dicembre 2023 ha notevolmente aumentato la disponibilità dei club a dialogare e ridotto la paura di ritorsioni”, riferisce Reichart di colloqui fruttuosi con club in tutta Europa, che potrebbero eventualmente aderire al progetto, attualmente sostenuto da Real Madrid e Barcelona, e formalmente ancora dalla Juventus, visto che la richiesta dei bianconeri di uscire dal progetto è stata respinta dai due club spagnoli.
“Abbiamo puntato sin dall’inizio sul dialogo – ha aggiunto Reichart –. Ora gli attori coinvolti possono dare il loro contributo e assumersi la responsabilità per un nuovo e più moderno sistema calcistico per il futuro. A nostro avviso, dovrebbero essere soprattutto i club e i giocatori a determinare le questioni importanti di governance. Bisognerebbe organizzare le partite in modo tale che ci sia una vera competizione alla pari e che contino il più possibile. Per questo motivo proponiamo un formato classico di campionato con gare di andata e ritorno, seguite dai play-off“. Un richiamo alla protesta dei calciatori contro FIFA e UEFA per le troppe partite presenti in calendario dopo l’introduzione del nuovo format delle coppe europee e del nuovo Mondiale per Club a 32 squadre.
Secondo il quotidiano spagnolo As ha aggiunto che settembre 2025 è stata invdividuata come data giusta per l’inizio ufficiale della Superlega.
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