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L’intenzione è chiara: “Cederlo all’Inter? Sarebbe una bestemmia!”

Inter Milan - Photocredit acmilan.com

Nell’ultimo periodo si è vociferato di un possibile trasferimento del figlio d’arte Daniel Maldini alla sponda nerazzurra del naviglio. Le ottime prestazioni disputate con la maglia del Monza, non hanno solo attirato l’attenzione dell’Inter, ma hanno convinto il ct della nazionale italiana, Luciano Spalletti, a convocarlo per la prima volta in carriera in occasione delle gare di Nations League. Questa sera il classe 2001 sfiderà nuovamente i suoi ex compagni di squadra, in occasione della 11esima giornata di Serie A.

A tal proposito, intervistato da La Gazzetta dello Sport, Paolo Berlusconi, ex vicepresidente del Milan nonché attuale presidente onorario della rosa brianzola, ha parlato non solo della sfida di questa sera, ma anche dei rossoneri e del futuro di Daniel Maldini.

Su Monza-Milan: “Monza-Milan la definirei come la partita dell’amore. Silvio era e sarà per sempre amore, l’ha avuto per tutti, eravamo molto legati. Quando mi chiamava mi diceva ‘ciao amore’. Mi manca uscire da Arcore senza di lui che mi accompagna alla porta, aspettando di vedermi salire in macchina”.

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Su Leao: “Questo ragazzo io non lo capisco. Potenzialmente potrebbe essere Vinicius, un grandissimo campione, però è come Balotelli, deve lavorare sul carattere”.

Su Ibrahimovic: “C’è stata la volontà mediatica di dargli un ruolo da frontman, ma sinceramente penso ci siano ancora margini di miglioramento”.

Sul nuovo stadio del Milan: “Se ci fosse una bacchetta magica per trasformare San Siro in un’operazione commerciale come si deve, dico dieci mila volte il Meazza. Non c’è partita. In questo stadio il tifoso milanista ha vissuto troppe serate indimenticabili”.

Su Daniel Maldini: “Daniel è la consacrazione della bandiera. Trovo che sia stato molto bello vederlo iniziare con il Milan e arrivare al Monza, grazie anche alla generosità di Paolo Scaroni e dei rossoneri, che lo hanno liberato per una cifra irrisoria. Vorremmo tenerlo, però bisogna essere preparati all’idea di sacrificare qualche giocatore. Cederlo all’Inter? Sarebbe una bestemmia, già è stato abbastanza doloroso vedere Di Gregorio alla Juventus”.

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