Intervenuto sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, Fabio Capello ha fatto un’analisi sul momento del Milan, reduce dalla sconfitta per 0-2 contro il Napoli di Antonio Conte. Queste le sue parole:
“I numeri lo dicono chiaramente: Juventus e Milan devono darsi una mossa o rischiano il posto Champions per la prossima stagione. Per essere sicuri di non mancare l’obiettivo, devono puntare almeno alla quarta piazza. E con la concorrenza che si sta delineando in questo primo spezzone di campionato, la corsa Champions per le due big pare tutt’altro che scontata. Certo, mi aspetto che Milan e Juve non siano nel resto della stagione quelle di questo inizio di campionato.
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In particolare i rossoneri hanno mostrato di non aver ancora risolto i problemi emersi già nelle ultime annate. Io continuo a vedere una squadra disordinata in campo, che subisce terribilmente ogni qualvolta perde palla perché poco equilibrata e mal disposta. Ho sentito Fonseca elogiare la prova dei suoi col Napoli, ma della gara di martedì il tecnico portoghese deve tener buona giusto la mezzora abbondante che va dalla rete del vantaggio azzurro di Lukaku e il raddoppio di Kvara. Lì si è visto quello che potrebbe diventare il Milan di Fonseca, ma per ora non c’è continuità, anche all’interno della stessa partita“.
Capello poi aggiunge:

“Sento la critica concentrarsi soprattutto su Leao, mentre io penserei di più al gioco collettivo. Poi ok, il modo di stare in campo di Rafa è stato spesso inaccettabile e vederlo in panchina fa effetto. Eppure i guai del Milan non si chiamano Leao, al netto del fatto che il portoghese dovrebbe cambiare atteggiamento, non estraniarsi dalle gare e rischiare con maggior frequenza. I rossoneri non hanno mai vinto lontano da San Siro e il perché è logico: le avversarie, in casa, approfittano di più del disordine tattico e segnano di più. Per questo il test di Monza stasera è fondamentale per invertire la rotta”.
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