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Milan-Juventus, Morata non pervenuto: lo spagnolo non fa male alla sua ex squadra

Morata

Nessuna delle due squadra si fa male e l’atteso match di San Siro termina a reti bianche. È prevalsa la voglia di non rischiare da parte di entrambe le squadre, ma forse è stata più la Vecchia Signora a indirizzare la gara in questo senso, data l’assenza di un centravanti e l’astio di Thiago Motta nel prendere gol e il Milan ha “accondisceso” non spingendosi troppo in avanti e limitandosi a fare il proprio compito nella gestione del gioco.

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Ci si aspettava tanto da Alvaro Morata, punta d’esperienza e grande ex della gara che però non è riuscito a dire la propria e incidere in una gara chiusa. Il classe ’92 non è riuscito nell’intento di fare gol (qualora ci fosse) e si è limitato ad aiutare la squadra venendo incontro e non concedendo superiorità numerica agli ospiti. Sarà importante cambiare totalmente atteggiamento nella prossima gara contro lo Slovan Bratislava in Champions League e cercare con più desiderio la via del gol per vincere una partita sulla carta facile, ma che non va assolutamente sottovalutata.

Centrare la qualificazione alla prossima fase è fondamentale e farlo arrivando tra le prime otto può permettere ai ragazzi di Fonseca avere qualche grattacapo in meno. Sarà Abraham a ricoprire il ruolo di prima punta, data la squalifica che ha Morata, supportato da Pulisic, Okafor e Chukwueze dietro, sulla trequarti. Paulo Fonseca dovrà essere bravo a dare le giuste motivazioni ai suoi ragazzi.

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