La conferenza stampa di Paulo Fonseca in vista di Atalanta Milan. Venerdì sera, ore 20:45, al Gewiss Stadium di Bergamo scenderanno in campo Atalanta e Milan per quella che rischia di essere una delle sfide più importanti della stagione per entrambe le squadre. I rossoneri arrivano da tre vittorie consecutive, ossigeno puro per la squadra di Fonseca che ha vissuto una prima parte di stagione completamente in apnea. La sfida di domani sera si preannuncia estremamente complicata. La Dea arriva da otto vittorie consecutive e vuole lanciare un segnale chiaro al campionato. Queste le parole di Paulo Fonseca in conferenza stampa:
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È un buon momento per affrontare una partita tosta come quella con l’Atalanta? “Siamo in un buon momento, affrontare l’Atalanta è sempre difficile, vengono da otto vittorie consecutive, sono una squadra fortissima, ma noi siamo pronti e abbiamo fiducia. Era tanto tempo che non si vedeva una squadra come l’Atalanta. Gasperini è stato un pioniere, nel modo di giocare. Oggi tutti hanno la consapevolezza che giocare contro di loro è sempre difficile. tanta squadre vogliono giocare come loro, come il Bayern Leverkusen e lo Stoccarda“.
La squadra ha finalmente intrapreso la direzione giusta? “Sono d’accordo. credo che dipenda dal nostro modo di difendere, abbiamo acquisito fiducia. Oggi abbiamo fiducia sia nel difendere che nell’attaccare. Giocare in Italia è molto complicato“.
Questa può essere la partita della svolta? “Sarà una partita importante, ma non decisiva. Una vittoria ci può portare tanti benefici. Difensivamente siamo più solidi, ma domani sarà un’ulteriore prova di maturità perché loro creano tantissimo, quindi sarà un buon test per noi”.
Lookman, Retegui ma soprattutto De Ketelaere: cosa pensi del belga? “A Bergamo ha trovato un contesto in cui riesce a rendere. ma non voglio parlare dei singoli, loro hanno il collettivo che è la cosa più importante“.
Come gestisci la pressione? “Non mi piace piace parlare di me, dovreste farlo voi, non io (ride, ndr). Per un allenatore straniero, lavorare in Italia è molto stimolante. Bisognare trovare nuovi punti di vista e di riferimento, perché la Serie A è molto difficile: Parlando con lo staff è emerso questo concetto: solo lavorando in Italia si capisce quanto è difficile questo campionato, all’estero questa cosa non passa“.

La partita di domani sarà la gara tatticamente più difficile della stagione? E su Musah? “Musah domani giocherà. Credo di aver preparato bene la partita dal punto di vista tattico. Non è difficile capire come gioca l’Atalanta, ma bisogna essere in grado di trovare delle contromisure, e secondo me noi siamo pronti“.
Per rientrare nella corsa scudetto il Milan deve recuperare punti. Ma domani il pareggio sarebbe un buon risultato? “Io penso solo a vincere, prima della partita io penso solo a vincere, non voglio pensare a un altro risultato. Ai ragazzi non ho fatto vedere nessuna partita dell’Atalanta, solo alcune immagini“.
Sulle parole di Guardiola sull’Atalanta? “Sono d’accordo con Pep, giocare con loro è sempre molto difficile, dovrà essere una gara di impegno e sacrificio. Per noi giocare con loro non è come andare dal dentista, perché Pep con loro ci ha giocato solo una volta, io invece dal dentista devo andarci spesso perché di gare come questa ne dovrò giocare tante“.
Su Gasperini: “Gasperini è unico, dobbiamo riconoscere il valore del suo lavoro, ho una grande ammirazione nei suoi confronti. In testa ho solo la vittoria di domani, non devo dimostrare nulla“.
Sulla crescita di Leao “Rafa è cresciuto molto e può crescere ancora. Nelle ultime partite ha fatto bene, anche a livello difensivo. Io credo che possa fare ancora meglio di così. Deve puntare a fare 20 gol. Con lui sono molto esigente e anche lui deve esserlo con se stesso. Deve essere ambizioso, ora è sulla strada giusta, ma non è il momento di fermarsi“.

Su Chukwueze: “Sta crescendo molto anche a livello difensivo. Si sta adattando bene. Quando gli chiedo di coprire sulla destra lo fa. Si sta sacrificando molto“.
Per diventare grandi quanto è importante trovare continuità e non adattarsi ogni volta all’avversario? “Io i principi della squadra non li cambio mai, ma oggi le partite sono molto strategiche e qualche adattamento è necessario. Noi vogliamo sempre giocare in maniera offensiva, ma con squadre come l’Atalanta non sarà semplice. Io ho una strategia su come affrontare l’Atalanta“.
Cosa la soddisfatta di più del suo lavoro al Milan fino a oggi e cosa vuole migliorare? “Sono tante le cose di cui sono soddisfatto, in primis della crescita di alcuni giocatori. Conosco il valore del lavoro e so quanto posso aiutare i miei calciatori nella loro crescita. essere allenatore del Milan è e sarà sempre un privilegio. Non posso dire cosa non mi soddisfatto pienamente e non voglio parlare dei singoli”.
Sugli infortuni “Bennacer sta bene, soprattutto con la nuova acconciatura…(ride, ndr). Isma sta bene, tra un po’ inizierà a lavorare con la squadra, non manca molto. Sportiello e Loftus Cheek stanno bene e sono pronti“.
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