Fonseca
ha parlato in conferenza stampa per parlare del pareggio maturato nella sfida di San Siro contro il Genoa. Insieme a lui anche Rafa Leao. Di seguito le loro parole.
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Queste le parole di Fonseca:
Che partita è stata?
“Contestazione normale. Io capisco perfettamente la reazione dei tifosi. Oggi era un giorno speciale. Ma dobbiamo essere giusti con la squadra: i giocatori hanno fatto tutto per vincere. È mancato solo il gol. Atteggiamento, spirito di squadra, ci sono stati. Siamo mancati di qualità, nelle ultime decisione, gli assist, i tiri, ma tutto il resto no… Voglio essere giusto con la squadra. I ragazzi hanno fatto tutto per vincere”.
La preoccupa l’ambiente e la classifica?
“Non siamo nel posto che vogliamo. Stiamo lavorando in una forma onesta”.
Sacchi nel 1988 aveva una classifica simile alla sua, Berlusconi lo confermò. Dovrebbe farlo anche con lei la dirigenza?“Onestamente non ne ho bisogno. Dal primo giorno ho i giocatori con me, ogni giorno mi dimostrano che stanno con me e che credono nelle mie idee”.I tifosi chiedono ambizione. Il mercato può aiutare?“Penso che la squadra abbia avuto ambizione per vincere la partita. Non si vedono tante partite in Serie A di una squadra così offensiva come noi oggi. La squadra è stata ambiziosa”.Le serve qualcosa a gennaio?“Non è tempo per pensare a gennaio. Dobbiamo pensare a lavorare. Al tempo giusto.”
Le parole di Leao
Come avete vissuto la contestazione dei tifosi?
“Ci ha fatto male. Oggi ci è mancato il gol, abbiamo creato tanto. Quando non vinci al Milan, è così. Abbiamo messo in difficoltà il Genoa, ma ci è mancato il gol. Certe vittorie cambiano tutto in classifica”.
Ti senti un leader?
“Io ho vinto lo Scudetto qui, cerco sempre di aiutare quello giovane. Oggi ci ho provato con Jimenez e Liberali. Quando sono arrivato qua, i più grandi mi hanno aiutato. Ora cerco di farlo io. E questo mi aiuta a crescere come giocatore e come uomo”.
Sei rimasto immobile a fine partita…
“Frustrazione. Perché non abbiamo vinto. Abbiamo fatto di tutto per vincere, anche chi è entrato. Ma non è già più tempo di pensare a oggi. Da domani pensiamo alla prossima partita”.
