Tra Natale, Santo Stefano, pranzi, cene, vino, panettoni e pandori ci si è dimenticati di una cosa: domani gioca il Milan. Indubbiamente quella iniziata oggi è la giornata meno sponsorizzata del campionato, per lo meno quella con meno fari puntati. Martedì ci sarà il veglione di Capodanno e le attenzioni sono rivolte altrove. In più, tra meno di una settimana in Arabia Saudita Milan, Inter, Juventus e Atalanta si giocheranno la Supercoppa Italiana.
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Contro la Roma, tra poco più di 24 ore, il Diavolo non può sbagliare. L’obiettivo è dare continuità alla vittoria di Verona, tutt’altro che brillante ma vitale per ritrovare i tre punti e rimettersi in carreggiata per la carrozza che porta all’Europa dei grandi. Gli infortuni non lasciano spazio per tanti sorrisi. Pulisic, recuperato, non ci sarà a causa di un altro problema alla caviglia. Dovrebbe farcela per la Supercoppa. Leao e Musah sono i più in ritardo e rischiano di non essere a disposizione nemmeno per la trasferta araba. Morata giocherà e Bennacer tornerà tra i convocati. Come detto da Fonseca in conferenza stampa, potrebbe addirittura esserci spazio, magari nella ripresa.
Per quanto riguarda la questione più spinosa di tutte, quella relativa a Theo Hernandez, Fonseca ha mostrato ottimismo e domani potrebbe tornare titolare. Sicuro della maglia da titolare è sicuro di averla anche Jimenez. Resta da capire se giocherà terzino o esterno d’attacco al posto di Leao. Spazio, con buone probabilità, ce ne sarà anche per gli altri golden boy rossoneri, come Liberali, provato in allenamento e destinato a giocare dall’inizio prima del colloquio tra Fonseca e Theo Hernandez, e Camarda, quest’ultimo sempre più centrale nel progetto.
Questa la probabile formazione del Diavolo:
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez; Fofana, Terracciano; Chukwueze, Reijnders, Jimenez; Morata.
